F1 2011: la Red Bull è la più affidabile

Formula 1 2011: secondo un'analisi recente sui chilometri percorsi dalle varie scuderie emerge che la Red Bull è, a sorpresa, la monoposto più affidabile della stagione

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    Non ci voleva la perfetta analisi di Auto Motor und Sport per rendersi conto che, a questo punto della stagione 2011 di Formula 1, la Red Bull sta viaggiando a vele spiegate anche su un fronte inedito per il progettista Adrian Newey: l’affidabilità. Ed è proprio qui la chiave del dominio. Lo scorso anno la monoposto era altrettanto superiore ma per problemi tecnici e amnesie varie dei suoi piloti non ha visto con costanza la bandiera a scacchi costringendo Sebastian Vettel a salire in cima alla classifica piloti solo all’ultimo GP di Abu Dhabi. Sapete come…

    RED BULL. Quest’anno la musica è diversa. La vettura soffre talvolta di problemini. Il Kers è un tormento. Ma al traguardo, quando conta, c’arriva. Sempre. In più sia Webber che Vettel non prendono mai troppi rischi evitando gravi errori umani. Ne vien fuori un dato sensazionale: la Red Bull è l’unica scuderia ad aver completato 1362 giri da inizio stagione, vale a dire l’intera distanza prevista con entrambe le monoposto. “Sappiamo meglio come gestire le vetture estreme di Adrian Newey”, ha dichiarato orgoglioso il team principal Chris Horner. Nella speciale classifica delle macchine più affidabili fino al GP di Ungheria, troviamo al secondo posto la Force India seguita da Ferrari e McLaren. Seguono Toro Rosso, Lotus Renault, Sauber, Mercedes, Virgin, Williams, Hrt e Lotus malese. Nella storia della Formula 1 non è mai successo che un team riesca a concludere l’intera annata senza mai un ritiro di uno dei suoi due piloti.

    TORO ROSSO. Il capo della Toro Rosso, Franz Tost, commentando alcuni rumors sul fronte del mercato piloti, si è lanciato in disinteressati consigli per gli acquisti. Secondo l’austriaco sono Vettel, Hamilton, Alonso e Rosberg i piloti più forti in circolazione. Preso atto che difficilmente uno di loro potrebbe mai entrare nella sua scuderia, ha ammesso che “Paul di Resta, Nico Hulkenberg e Romain Grosjean sono i più interessanti”… per un team come quello di Faenza. Il discorso è puramente ipotetico dato che a decidere i drivers che correranno per la Toro Rosso è direttamente la dirigenza Red Bull che sfrutta il team minore come vera palestra per giovani campioni. “Questo è il motivo per cui esiste questo team”, ha ricordato Tost.