F1 2011: le Pirelli lasciano troppa gomma in pista

Formula 1 2011: Sebastian Vettel lancia l'allarme

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    pirelli formula 1 test

    Considerando anche i test di Formula 1 dell’ultima settimana a Barcellona, la Pirelli ha raggiunto quota 75mila chilometri percorsi dall’annuncio del suo rientro. La cifra è notevole e corrisponde a circa 250 Gran Premi. I pareri sulle coperture italiani sono stati sostanzialmente positivi da parte di tutti i piloti. A differenza delle Bridgestone del 2010 si deve fare i conti con un maggior degrado. Non un difetto, ma una scelta precisa della FIA. Ciò comporta, però, anche più detriti in pista che rischiano di rendere più difficili i sorpassi.

    SEBASTIAN VETTEL. A lanciare l’allarme è il campione del mondo Sebastian Vettel. Il pilota Red Bull spiega che l’aumento di riccioli di gomma fuori dalla traiettoria renderà più difficile la manovra di sorpasso:“Già a metà gara ce ne saranno talmente tanti in pista che il vantaggio dell’ala posteriore sarà vanificato. Questo succede perchè quando saremo fuori traiettoria bisognerà frenare molto prima”, ha spiegato il tedesco.

    PIRELLI F1. L’avvertimento è da prendere in seria considerazione. Soprattutto pensando al fatto che fino ad ora le squadre non hanno mai girato con temperature dell’asfalto degne del periodo estivo. Nonostante ciò Paul Hembery, capo del progetto Pirelli in Formula 1 è sereno:“Questi test sono stati un’esperienza molto importante anche per noi che abbiamo avuto modo di raccogliere un quantitativo molto importante di informazioni. Molti team hanno preferito girare più a lungo così da provare le gomme in situazioni simili alle distanze percorse in gara, così da poter farsi già un’idea circa le future strategie”. Il responsabile Pirelli Motorsport ha poi aggiunto smentendo Vettel che, a parer suo, gli pneumatici Pzero saranno parte integrante dello spettacolo. Grazie alle diverse rese in termini di tempi sul giro tra mescole prime e option sarà molto più facile vedere sorpassi in pista. Riccioli o non riccioli, staremo a vedere.