F1 2011, Liuzzi: sedile in Force India minacciato da Hulkenberg

Formula 1: per il secondo sedile della Force India si preannuncia un duello tra l'italiano Tonio Liuzzi (già sotto contratto) e il tedesco di belle speranze Nico Hulkenberg

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    liuzzi f1 2011

    Tonio Liuzzi rischia di non trovare posto nel mondiale 2011 di F1. Nonostante abbia un contratto che lo lega alla Force India anche per la prossima stagione, il pilota di Locorotondo potrebbe essere licenziato per far posto a Nico Hulkenberg a sua volta appiedato dalla Williams. Purtroppo le carte in mano all’italiano sono poche. Le prestazioni nel 2010 sono quasi sempre state al di sotto di quelle del compagno di squadra Adrian Sutil. Hulkenberg, inoltre, ha un manager di tutto rispetto che risponde al nome di Willi Weber e dà sicuramente più garanzie di rendimento in prospettiva futura.

    TONIO LIUZZI. Il punto di forza di Liuzzi è il contratto che lo lega alla Force India. Tutto il resto, va in direzione opposta. “Sono abbastanza fiducioso di poter rimanere in Force India anche il prossimo anno, la squadra mi ha dato il segnale che tutto rimarrà così com’è e poi ho anche un contratto. Di sicuro la Formula uno è un ambiente particolare e nulla è sicuro fino all’ultimo minuto, ma al più presto avrò delle certezze in merito. Ho un buon rapporto con Mallya e lui è sempre stato onesto nei miei confronti, non mi sembra che voglia cambiare le cose”, ha dichiarato. Per Liuzzi c’è anche un’altra minaccia oltre a quella di Hulkenberg: l’uomo Mercedes Paul di Resta, già terza guida Force India. L’opportunità che l’italiano potrebbe cogliere al volo è quella di approfittare di un eventuale partenza del compagno Adrian Sutil, dato da alcuni in direzione Renault (vedi l’articolo sul mercato piloti F1 2011)

    NICO HULKENBERG. L’impressione è che, se Nico Hulkenberg volesse, potrebbe andare già adesso in Force India. Il tentennamento deriva dal fatto che il suo manager Willi Weber sta anche trattando con alcuni top team nella speranza di dare al proprio assistito un ruolo di terzo pilota per il 2011 con promessa di passaggio a titolare nel 2012. In tal senso si porta in pole position l’opzione Mercedes. Interpellato al riguardo, però, Nobert Haug non è apparso entusiasta:“E’ un grosso svantaggio per la carriera passare un anno seduto al simulatore invece che a correre in pista”.