F1 2011, Lotus Renault: cos’è quella fessura?

Formula 1 2011: la Lotus Renault ha presentato la nuova monoposto mostrando delle strane fessure che lasciano intendere qualche giochetto misterioso

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    Alla presentazione della Lotus Renault GP del 2011 ci siamo soffermati tutti su alcuni aspetti decisamente secondari. Innanzitutto abbiano notato la livrea “vintage” ed abbiamo discusso se fosse o meno opportuno scomodare una tinta relativa ad un vecchio sponsor di sigarette che non è più in F1 da quasi trent’anni. In secondo luogo ci siamo ricordati del contenzioso aperto con il Team Lotus per il diritto al nome. Infine ci siamo chiesti cosa combinerà con quest’auto quel tipaccio di Robert Kubica. Solo a quel punto ci siamo accorti di alcune strane fessure. Che siano loro la scoperta vincente del 2011?

    LOTUS RENAULT F1 2011. La configurazione del cofano motore lancia già un’idea di originalità. Guardando meglio la Lotus Renault R31, accanto all’air scope si trovano delle fessure del tutto analoghe a quelle usate nel 2010 per l’F-Duct. Il sistema è stato vietato. Ma vuoi vedere che la Renault ha trovato un modo per ottenere lo stesso magico effetto senza infrangere il regolamento? Chapeau. Forse anche gli altri hanno fatto altrettanto, vedi Ferrari che millanta soluzioni originali ed estreme, ma stanno aspettando più avanti per mostrarlo? L’idea sembra quella di creare un flusso d’aria che dal basso sale verso l’alto creando il famoso effetto stallo sull’ala. Anche la Mercedes c’aveva provato nel 2010 senza ottenere risultati di rilievo. Quella appena illustrata, comunque, non è l’unica novità. Gli osservatori più attenti hanno descritto l’assenza visiva degli scarichi che sono stati deviati sotto la vettura verso l’anteriore. L’impressione è che questa sia un’idea molto affascinante sulla carta ma che in concreto darà non pochi grattacapi ai tecnici. E’ facile immaginarsi problemi vari di smaltimento del calore. Se non altro, ci stanno provando.

    ROBERT KUBICA. “Ci sono molte cose nuove a cui ci dovremo abituare prima della prima gara, ma faremo del nostro meglio per essere pronti”, ha detto Kubica. Il polacco è alla sua seconda stagione in Renault:“Sarà piu’ semplice concentrarsi su come estrarre il massimo dalla macchina e cercare di migliorare le prestazioni”, ha spiegato. L’ex pilota BMW si è mostrato cauto nel commentare i nuovi regolamenti, in particolare quello sull’ala mobile posteriore:“Penso che sia chiaro che cio’ creerà l’opportunità per più sorpassi, e questo è un bene per la Formula 1 e lo spettacolo, ma dobbiamo stare attenti a non dare troppo un vantaggio alla macchina che segue. Se vediamo i sorpassi ad ogni giro della gara allora significa che l’ala sta dando troppo vantaggio e quindi non credo che questo sarà emozionante”, ha osservato. Obiettivo dichiarato di Kubica è fare bene, salire sul podio e riuscire a vincere almeno una gara.

    Foto: Lotus Renault GP