F1 2011, Malesia: Alonso e Hamilton penalizzati per l’incidente [video]

Formula 1 2011: Alonso e Hamilton penalizzati per l'incidente nel Gran Premio di Malesia e per aver zigzagato durante la manovra di sorpasso

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    L’incidente tra Alonso e Hamilton nel Gran Premio di Malesia di F1 2011 è costato ad entrambi una penalità. A vedere le motivazioni dei commissari di gara, c’è da fare un applauso alla rigidità con la quale, finalmente, si è bacchettato il pilota McLaren: non si può zigzagare per difendere la posizione. Lui è l’unico a farlo. Lui è l’unico a non essere mai stato punito. Fino ad ora. Appare incomprensibile, invece, la decisione su Fernando Alonso. Vittima, semmai, altro che colpevole…

    LEWIS HAMILTON. Il pilota McLaren ha difeso la posizione cambiando più volte traiettoria nel rettilineo principale. Aveva fatto una manovra analoga lo scorso anno su Vitaly Petrov. Allora fu clamorosamente graziato. Quest’anno la Federazione Internazionale dell’Automobile ha chiesto il pugno di ferro ai propri commissari e loro non se lo sono fatto dire due volte. Il campione del mondo 2008 ha cambiato traiettoria in modo meno evidente di quanto non abbia fatto in passato ma è bastato per beccarsi un drive through post-gara che altro non significa 20 secondi in più sull’ordine d’arrivo. Hamilton scivola dal settimo all’ottavo posto perdendo due punti in classifica.

    FERNANDO ALONSO. Fortunatamente Alonso aveva più di 20 secondi di vantaggio su Kobayashi al termine del GP di Malesia 2011. Questo gli ha consentito di mantenere la sesta posizione. La Federazione l’ha punito per l’incidente con Hamilton. A tutti era parso, giustamente, un normale episodio di gara. Oltretutto Alonso era stato l’unico danneggiato. A ciò va aggiunto il fatto, ammesso dagli stessi giudici, che l’inglese si era difeso in modo scorretto. Perché mai allora penalizzare lo spagnolo? Questa sentenza crea un pericoloso precedente. E per fortuna, lo ripeto, che la Ferrari non ha subito nessuno svantaggio. Così possiamo serenamente discutere sulla giustezza della decisione senza che qualcuno pensi a condizionamenti patriottici…