F1 2011, Massa: Ferrari devi lavorare!

Formula 1 2011: dal suo blog ospitato sul sito Ferrari Felipe Massa striglia la squadra e racconta le sue impressioni sul duello con Button in Australia

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    Felipe Massa analizza la batosta australiana e parla di lezione per la Ferrari. La scuderia del Cavallino Rampante deve lavorare sodo per dimostrare al mondo intero di aver progettato una monoposto competitiva. Dal blog ospitato sul sito ufficiale della squadra italiana, il pilota di San Paolo ripercorre i momenti più difficili della gara di Melbourne e prova ad ostentare ottimismo in vista della Malesia. Su un circuito vero, la Ferrari 150° Italia potrebbe ritrovarsi pur senza aggiornamenti tecnici.

    FELIPE MASSA. Il pilota Ferrari non è rimasto in zona. Dopo l’Australia è tornato qualche giorno a casa in Brasile dove ha provato a smaltire la delusione per un avvio di stagione da shock:“Il Gran Premio d’Australia non è andato nella maniera in cui io e la squadra ci aspettavamo: non siamo stati abbastanza competitivi, al contrario di quello che pensavamo sulla base dei test invernali. Se c’è una lezione che abbiamo portato a casa dopo questa gara è che abbiamo molto lavoro da fare. Dobbiamo capire al più presto che cosa sia accaduto a Melbourne per cercare di raccogliere alla prossima gara quei punti che non abbiamo preso nella prima”, ha scritto sul suo blog.

    F1 2011. L’inizio di stagione ha portato alla ribalta una Red Bull che Massa definisce “impressionante”. Quanto alla Ferrari, il brasiliano ribadisce che quella vista a Melbourne è troppo lenta per essere vera. “La nostra macchina è più veloce di quello che è apparso a Melbourne ed è difficile spiegare perché non siamo riusciti a tirarne fuori tutto il potenziale. Speriamo di avere in Malesia la vettura che abbiamo avuto nei test invece di quella di Melbourne!”

    MASSA-BUTTON. Il duello con Button ha infiammato le prime fasi della stagione 2011. Massa si è difeso alla grande nonostante le enormi difficoltà ed il pilota McLaren nulla ha potuto se non tagliare irregolarmente una curva:“Anche se magari non era vicinissimo all’uscita dell’ultima curva, sul rettilineo riusciva praticamente ad affiancarmi, grazie all’uso del DRS - ha ricordato commentando il funzionamento dell’ala mobile posteriore – Durante il duello, credo di aver fatto un buon lavoro usando il KERS in chiave difensiva, consapevole di doverlo risparmiare il più possibile per usarlo soltanto nel momento dell’attacco”