F1 2011, McLaren: ancora tanto lavoro per raggiungere la Red Bull

Nonostante il buon inizio di stagione, con il secondo posto di Lewis Hamilton nella gara di Melbourne, la McLaren ammette di dover lavorare ancora molto per raggiungere i rivali della Red Bull

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    La McLaren ammette di avere ancora un bel pò di lavoro da fare per riuscire ad eguagliare il passo dei colleghi della Red Bull, campioni del mondo 2010 e già in cima alla vetta in quest’inizio di stagione. Nonostante la supremazia mostrata ancora una volta dai rivali di Milton Keynes, il team di Woking si dice comunque soddisfatto della propria partenza nel mondiale 2011, festeggiato con il secondo posto di Lewis Hamilton nella tappa inaugurale di Melbourne.

    MCLAREN F1. Buon inizio di stagione per la McLaren, che ha inaugurato il mondiale 2011 con il secondo posto di Lewis Hamilton a Melbourne. Il pilota britannico ha chiuso alle spalle del campione del mondo in carica, Sebastian Vettel, che con la sua Red Bull si è riconfermato il più veloce del gruppo, tagliando il traguardo in netto vantaggio sugli avversari. Una RB7 che già dalla prima gara ha così confermato le ottime prestazioni della sua “antenata”, la RB6 nata dalla mente di quel genio di Newey, il cui passo ha provato a seguire invano tutto il Circus. E la scena sembra destinata a ripetersi, nonostante la McLaren sia fiduciosa e soddisfatta del proprio inizio di stagione. Acciuffare la Red Bull però, non è cosa facile, per questo a Woking sanno bene che bisogna rimboccarsi ulteriormente le maniche.

    JONATHAN NEALE. “È corretto dire che la nostra non è la vettura più veloce del gruppo”, ha dichiarato l’amministratore delegato del team. “Ma lavoreremo sodo nelle prossime settimane per essere certi che Lewis e Jenson possano classificarsi nella prima fila. Penso che ci sia ancora molto lavoro da fare: ci sono diverse aree della monoposto di cui possiamo ritenerci soddisfatti ma chiaramente siamo solo all’inizio del campionato e tutto dipende da come riusciremo a sfruttare le gomme e a portare carico aerodinamico alla vettura. Considerato il difficile inverno che abbiamo attraversato con i test, non possiamo comunque lamentarci del risultato della prima gara, anche se non abbiamo vinto”.