F1 2011, McLaren in crisi: tutto va storto

Formula 1 2011: McLaren in crisi di risultati

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    La McLaren è in crisi. Possiamo ammetterlo. Dobbiamo parlarne. Se in un Gran Premio come quello di Gran Bretagna, dall’esito movimentato ed in certo, Lewis Hamilton non riesce a mettere a frutto il proprio talento per un calcolo errato di benzina imbarcata e Jenson Button non approfitta della propria sagacia tattica, anzi, deve parcheggiare sul prato perché gli è stata montata male una ruota durante il pit stop, significa che sono molti i problemi dalle parti di Woking. E pensare che il team di Ron Dennis faceva della reattività a stagione in corso uno dei suoi punti di forza. Perché quest’anno navigano in così brutte acque? Perché non sembrano in grado di risalire la china?

    MCLAREN F1. “Non volevamo deludere i nostri tifosi ma lo abbiamo fatto”, così parla il team principal Martin Whitmarsh spiegando che l’aver potuto girare poco al venerdì, causa pioggia, non ha permesso di rilevare dati corretti su alcuni parametri. Le condizioni, però, erano uguali per tutti. A chi si chiede se sia lui l’uomo giusto per gestire l’eredita di Ron Dennis, il nuovo capo McLaren replica secco:“Sono sicuro di mantenere il mio lavoro. Rispondo a tutta la dirigenza McLaren che sembra contenta del mio lavoro. Sono qui da 23 anni ed ho un rapporto stretto con Ron (Dennis, ndr)”.

    LEWIS HAMILTON. La sua disperata ricerca di un’altra collocazione per il futuro che non sia la McLaren la dice lunga sulla fiducia riposta nei confronti del team che considera una sua seconda casa. Alla fine resterà a Woking. Ma per un attaccante nato come lui è difficile dover correre spesso al risparmio per poter solo saltuariamente guardare i rivali dal gradino più alto del podio. “Ho fatto una buona partenzaHamilton ha ripercorso il suo GP di Gran Bretagnama a 21 giri dalla fine ho dovuto risparmiare carburante e mi sono fatto passare da Webber. Poi all’ultimo giro mi hanno detto che potevo spingere ancora e così ho potuto difendermi dall’attacco di Massa”.

    JENSON BUTTON. “Ho curvato leggermene e la ruota si è staccata. Allora ho deciso di fermarmi”. Si sintetizza con queste parole il GP di Gran Bretagna di Jenson Button. “Sono cose che capitano ma spero non risuccedano più – ha aggiunto il pilota inglese – penso che sarei riuscito a giocarmela con Webber. Potevano accadere ancora molte cose. Avevo un buon passo e stavo recuperando molto”.