F1 2011, McLaren in difficoltà: Button e Hamilton allarmati

Formula 1 2011: Lewis Hamilton e Jenson Button lanciano l'allarme

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    lewis hamilton jenson button

    Lewis Hamilton e Jenson Button lanciano l’allarme. A tre settimane dall’inizio del campionato mondiale 2011 di Formula 1, la McLaren MP4-26 non è all’altezza delle aspettative. La vettura di Woking è indietro nello sviluppo, si mostra fragile e non sufficientemente veloce. In due parole: un disastro. La faccenda è talmente seria che i due campioni del mondo hanno deciso di uscire allo scoperto per evitare di deludere i loro tifosi. Per il Gran Premio d’Australia, quindi, vedremo una McLaren nettamente sulla difensiva.

    MCLAREN F1 2011. Ci sono Ferrari e Red Bull che macinano chilometri nei test e staccano tempi record. C‘è la McLaren, invece, che si avvicina all’ultima settimana di prove con mille incognite legate tanto all’affidabilità quanto alle prestazioni velocistiche della MP4-26. “E’ difficile perchè non abbiamo fatto molti test per lavorare veramente al set-up, il che è deludente – ha affermato Jenson Button in un intervista al Times - Quando hai pochi ricambi e ci sono problemi di affidabilità, non porti a termine il lavoro dei test. E’ davvero necessario sviluppare la vettura. I test sono stati difficili”, ha aggiunto spiegando che, nonostante alcuni buoni run, non è stato possibile confrontare il proprio passo con quello dei rivali. “Il prossimo test a Barcellona, la prossima settimana, sarà molto importante. Se dovessimo correre ora, non saremmo pronti”, ha concluso mestamente.

    LEWIS HAMILTON. La prima gara in calendario, il Gran Premio d’Australia, è fissata per il 27 marzo. Mancano tre settimane. Settimane di passione per la scuderia McLaren. “Un giorno abbiamo fatto solo 38 giriha ricordato Lewis Hamilton in riferimento ai test invernali - Abbiamo avuto problemi meccanici al retrotreno e ciò ci ha rallentato. E’ sempre difficile inseguire gli altri. Dovremo fare il doppio del lavoro con i nostri aggiornamenti in vista della prima gara, per competere con Ferrari e Red Bull”, ha ammesso il campione del mondo 2008.