F1 2011, Newey: non so se la Red Bull sarà ancora la più forte

La Red Bull ha conquistato entrambi i titoli iridati della stagione 2010 ma Adrain Newey, padre delle velocissima RB6, non è così sicuro che anche nel 2011 la vettura del bibitone sarà ancora la portagonista indiscussa

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    newey horner

    Adrian Newey non è così sicuro che la Red Bull sarà la squadra protagonista anche della stagione 2011. Il “padre” della RB6, il bolide a quattro ruote che quest’anno ha dominato il mondiale di Formula1 permettendo al team di Milton Keynes di conquistare entrambi i titoli iridati, sa bene che nella massima categoria le cose cambiano in fretta, specialmente quando si tratta di tecnologia: per questo l’ingegnere britannico non osa fare pronostici per il mondiale 2011 dove, a giudicare dal finale di stagione di quest’anno, la lotta per la corona di campione sarà altrettanto ardua.

    RED BULL RACING. La stagione 2010 ha avuto come protagonista indiscussa la Red Bull, il team austriaco sponsorizzato dal bibitone energetico che ha conquistato il mondiale costruttori e quello piloti con Sebastian Vettel, laureatosi il più giovane campione del mondo della storia della Formula1. Ottima squadra, una coppia di piloti non sempre in armonia tra loro ma sicuramente sempre diligentemente concentrata sull’obiettivo e una monoposto da fare invidia allo Space Shuttle: la mitica RB6, il gioiello a quattro ruote progettato da Adrian Neway, l’ingegnere britannico a cui va gran parte del merito per i titoli conquistati. Se la Red Bull quest’anno non avesse vinto (e la cosa non era poi così scontata) sarebbe infatti stato un delitto, visto il mezzo messo a disposizione. Ma nonostante un’annata conclusa in cima alla vetta, alla Red Bull sanno che non è facile continuare a cavalcare la cresta dell’onda in Formula1 e che le cose possono cambiare molto velocemente… per questo Mr Newey non crede sia possibile prevedere un altro successo scontato anche nel 2011.

    ADRIAN NEWEY. “Penso sia impossibile fare dei pronostici”, ha confidato l’ingegnere britannico ad Autosport in merito alla possibilità che la nuova RB7 sia più veloce della sua “antenata”. “La verità è che – e questo è il bello delle corse automobilistiche – le cose possono cambiare molto velocemente in Formula1. Se i nostri avversari faranno un lavoro migliore nel corso dell’inverno, allora la situazione sarà diversa”. Newey ha voluto inoltre precisare che il fatto di aver costruito la vettura più veloce degli ultimi due anni, non garantisce al team il successo su questo fronte anche per la prossima stagione. “Fortunatamente però, il lavoro svolto finora ci dà la conferma che siamo stati in grado di capire come si mette insieme una vettura come si deve: se continuiamo su questa linea allora potremo portare in pista un’altra monoposto competitiva. Onestamente quest’anno non sapevamo come sarebbe andata”, ha confessato Newey. “C’erano stati diversi cambiamenti nel regolamento, per questo era difficile fare delle previsioni. Nel corso dell’inverno abbiamo cercato di concentrarci solo sul nostro programma, senza guardare cosa facevano gli avversari”. Newey ha quindi concluso togliendosi un sassolino dalla scarpa, dichiarandosi stufo di tutte le critiche che i colleghi degli altri team hanno spesso e volentieri rivolto alla Red Bull, accusandoli di progettare componenti non conformi al regolamento. “È stata una stagione lunga e faticosa. Caratterizzata da molte critiche, che dopo un pò sinceramente hanno cominciato ad annoiarci”.