F1 2011: ordini di scuderia, questione aperta

Formula 1: i team che fanno parte della FOTA si stanno riunendo per decidere le regole del futuro

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    fota f1 2010

    E’ chiaro che se un team adotta gli ordini di scuderia ha un vantaggio rispetto ad un altro team che non li mette in atto. Pertanto, per garantire la regolarità delle competizioni vanno o vietati o resi apertamente legali. Queste due soluzioni si scontrano con problemi pratici e ideologici. Da una parte c’è chi ragiona come la Ferrari: la F1 è uno sport di squadra e il bene del team viene al primo posto, per cui i piloti devono adattarsi. Dall’altra c’è la filosofia McLaren e Red Bull che vede la squadra a disposizione dei piloti e non viceversa. Con queste premesse la FOTA vuole affrontare il delicato argomento nelle prossime settimane.

    ORDINI DI SCUDERIA. In Corea ci sarà un incontro molto importante pur se probabilmente non risolutivo. Il delegato della Federazione Internazionale dell’Automobile Charlie Whiting incontrerà i rappresentanti dei team di Formula 1 per discutere le nuove regole sugli ordini di scuderia per la stagione 2011. Inizialmente il meeting doveva tenersi a Singapore ma i tempi ristretti lo hanno fatto saltare. I fatti della Ferrari ad Hockenheim con il sorpasso di Alonso facilitato da parte di Massa hanno riportato all’ordine del giorno un problema vecchio come la storia delle corse. Secondo l’attuale presidente della FIA questa farsa ipocrita che vieta gli ordini di scuderia e costringe i team a fare teatrini di pessimo gusto per attuarli, va fatta sparire. Ne va della credibilità dell’intero movimento. L’idea è quella di renderli legali ma ponendo alcune condizioni. Todt porta avanti la sua idea forte della convinzione che tutti i team, in realtà, al momento giusto, si vedono costretti ad usare giochi di squadra indipendentemente dalle dichiarazioni di facciata.

    F1 2011. Messi da parte gli ordini di scuderia, nel weekend di Singapore un accordo c’è stato. I team hanno sottoscritto un patto per ridurre ulteriormente i costi della F1. Tra le voci di spesa alle quali è stato messo un tetto ci sono 20 milioni di Euro per gli elementi operativi e c’è un limite massimo di dipendenti fissato a 415 persone. Un portavoce della FOTA, inoltre, ha reso noto che il patto tra le scuderie è stato rafforzato e prolungato di 6 anni, fino al 2017. Non male per un’Associazione che, secondo l’x-presidente FIA Max Mosley, sarebbe crollata al primo soffio di vento…