F1 2011, Pirelli annuncia: con noi molti pit stop

Formula 1 2011: la Pirelli annuncia che aiuterà lo spettacolo nella prossima stagione di F1

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    pit stop 2011 formula 1

    Più pit stop nel 2011, più spettacolo in Formula 1? Questa è una regola che non trova consensi unanimi. Fatto sta che la FIA ha chiesto a Pirelli di portare in pista mescole diverse da quelle Bridgestone del 2010. Mescole meno conservative, con più degrado e con due rese nettamente diverse tra la scelta più morbida e quella più dura. L’azienda produttrice di pneumatici ha risposto in modo impeccabile all’esigenza della F1 tant’è che, a meno due settimane dall’inizio dei test invernali, il responsabile del progetto Paul Hembery annuncia: più pit stop per tutti!

    PIRELLI F1 2011. Nel 2010 si vedeva un solo pit stop per ogni pilota durante il Gran Premio. Le gomme avevano una costanza tale che talvolta l’operazione veniva fatta nei primissimi giri della gara o nelle ultimissime fasi. Questo è un controsenso in quanto il cambio gomme serve per avere un vantaggio, non una perdita di tempo! Per queste ragioni la Pirelli, in accordo con il governo della F1, la Federazione Internazionale dell’Automobile, ha progettato mescole che costringeranno i team ad effettuare dalle due alle tre soste a gara. Ciò comporterà, si spera, corse più movimentate, incerte ed emozionanti.

    TEST PIRELLI ABU DHABI. Prima di iniziare l’avventura 2011 con i test invernali ai quali parteciperanno tutti i team, la Pirelli ha effettuato in questi giorni un’ultima sessione di test ad Abu Dhabi, in notturna e con pista bagnata. Il tester Pedro de la Rosa ha così commentato:“E’ stata la prima volta che guidavo in notturna e mi sono trovato bene anche se ogni tanto ho avuto qualche problema di visibilità a causa dei riflessi. E’ stata una bella trovata quella della Pirelli di bagnare la pista artificialmente - ha detto lo spagnolo – ma spero che nessuno la suggerisca a Ecclestone perché un conto è correre sotto la pioggia perché il cielo ha deciso così, un conto è farlo perché qualcuno ha premuto un bottone. Con il bagnato c’è sempre qualche rischio in più”. Soddisfatto dell’esperimento anche il responsabile del progetto Pirelli Motorsport, Paul Hembery:“Abbiamo trovato una mescola con cui Pedro è riuscito a completare 33 giri: è andata molto bene per noi, abbiamo trovato la gomma che cercavamo”.