F1 2011, Pirelli: con noi spettacolo come in MotoGP

Formula 1 2011: la Pirelli, nuovo fornitore unico di pneumatici, è fiera del proprio lavoro e annuncia che, grazie a loro, la F1 da quest'anno sarà spettacolare come la MotoGP!

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    formula 1 pirelli

    Proseguono i proclami altisonanti della Pirelli in vista del suo ritorno in Formula 1. A parlare sono sempre i soliti due personaggi. Il collaudatore Pedro De La Rosa e il responsabile del progetto Pirelli Motorsport Paul Hembery. Entrambi sono d’accordo su un argomento. Gli pneumatici del 2011, in linea con quanto richiesto dai team e dalla Federazione Internazionale dell’Automobile, avranno un rendimento meno scontato, un maggior degrado, tale da rendere l’esito dei Gran Premi sempre più incerto e spettacolare. “Come in MotoGP”, arriva ad azzardare Hembery.

    F1 vs MOTOGP. Impossibile paragonare lo spettacolo della MotoGP con quella della F1. Almeno a livello di sorpassi. In una curva dove ci passano tre moto affiancate, sullo stesso circuito, c’è spazio solo per una macchina. E’ normale, quindi, che i sorpassi e i cambi di classifica siano molti meno. Tuttavia Paul Hembery, responsabile di Pirelli Motorsport, parlando del prodotto che fornirà ai team di F1 nel 2011, spara una dichiarazione impegnativa. Una dichiarazione che smuove gli entusiasmi dei tifosi delle quattro ruote: “Queste gomme esalteranno le doti di guida come accadeva con i piloti degli anni ’70 e ’80. Un po’ come succede nelle gare della Moto Gp, quando Valentino Rossi riesce a preservare la gomma in modo che renda al massimo quando quelle degli avversari decadono”.

    F1 2011. Gomme che decadono, piloti protagonisti, anni ’70 e ’80. Questi concetti sono musica per gli appassionati di Formula 1 e, in generale, di sport a motore. Sarà vero? Pedro De La Rosa, loquace collaudatore dei pneumatici italiani che già vede grandi duelli tra Alonso e Hamilton, conferma:“Le gare saranno più interessanti, perchè hanno progettato delle gomme votate allo spettacolo. Specialmente le super soft, che sono molto veloci ma hanno anche un grande degrado”, anticipa lo spagnolo. “Naturalmente – prosegue – la differenza tra la prima e la seconda mescola è molto ampia. Quindi chi parte più indietro dell’undicesima posizione potrà lottare per i punti, perchè le gomme dure dureranno molto più delle morbide. Ma è solo un’ipotesi”, precisa in conclusione.