F1 2011: Pirelli non illude Schumacher

Formula 1 2011: Michael Schumacher tornerà quello di prima grazie all'arrivo delle gomme Pirelli? Inizialmente gli uomini Mercedes sostenevano questo ma dopo i primi test Ross Brawn non sembra più così convinto

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    La brutta stagione 2010 di Formula 1 di Michael Schumacher, al di là della ruggine accumulata in 3 anni di assenza, è stata attribuita dai vertici Mercedes GP allo scarso feeling del pilota tedesco con le gomme Bridgestone. L’avvento di Pirelli ha inizialmente fatto tirare un sospiro di sollievo ai tedeschi tutti ed ai tanti tifosi del sette volte iridato. In realtà, secondo Ross Brawn, non è detto che le gomme made in Italy risolvano i problemi di guida di Schumacher. E allora? Come è possibile, eventualmente, giustificarlo ancora?

    MICHAEL SCHUMACHER. Nel 2011 avremo un nuovo Schumacher tornato agli antichi fasti? Tutti gli uomini che gli sono vicino sono convinti che l’età non rappresenti per lui un problema. Semmai, il tallone d’Achille è l’adattamento alle nuove gomme Pirelli. La notizia lascia perplessi in quanto era stato proprio lo scarso feeling con le Bridgestone a decretare una deludente stagione di ritorno nel 2010. Non è ammissibile che nel 2011, cambiando gommista, si abbiano le stesse argomentazioni. Anche perché, va ricordato, nei suoi anni migliori Schumacher correva e si metteva in mostra anche con delle carriole.

    F1 2011. La teoria di Ross Brawn regge fino ad un certo punto. Ve lo immaginate se un pilota come Fernando Alonso o Lewis Hamilton disputasse una stagione al di sotto del suo compagno di squadra e si giustificasse dicendo che le gomme non gl piacevano? E cosa succederebbe se anche l’anno seguente ricapitasse la stessa cosa? Con uno Schumacher che la settimana scorsa ha festeggiato i 42 anni, Ross Brawn ha dichiarato che l’unico regalo di compleanno da lui gradito sarebbe una Mercedes più competitiva. Poi ha aggiunto:“E’ chiaro che cambiando fornitore le gomme si comportano in modo diverso, e le auto necessitano di differenti assetti per poter evidenziare le vere differenze prestazionali. Su questo lavoreremo quest’inverno, e solo allora potremo dire se si saranno palesate differenze.” I toni risolutivi di qualche mese fa sono spariti. Forza Schumi, però, non ci deludere!