F1 2011, Pirelli: Ok il test P-Zero in Francia

Formula 1: la Pirelli commenta in modo positivo i test effettuati da Nick Heidfeld in Francia sui nuovi pneumatici Pzero che dalla stagione 2011 di F1 equipaggeranno i team al posto della Bridgestone

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    F1 2011: Pirelli soddisfatta

    “Risultati positivi, siamo in anticipo sui tempi”, con queste parole il responsabile del progetto Pirelli F1 commenta la seconda sessione di test effettuata con i P-Zero sul circuito francese del Paul Ricard. Paul Hembery spiega che le indicazioni avute dal pilota tester Nick Heidfeld e dalla Toyota TF109 sono state molto confortanti. Dopo lo shakedown del Mugello, la casa milanese è passata a Le Castellet per mettere alla prova le proprie coperture su un nastro d’asfalto con vari tipi di curve.

    PIRELLI F1. Al Paul Ricard si può dire sia iniziato il vero lavoro di sviluppo degli pneumatici Pirelli che dalla stagione 2011 forniranno in regime di monopolio tutti i team di F1. Nelle due giornate previste Nick Heidfeld ha guidato la Toyota TF109 senza incorrere in particolari problemi. “Siamo molto soddisfatti dei progressi fatti finora. Siamo un po’ avanti rispetto ai programmi in questo momento”, ha commentato il responsabile sportivo del marchio, Paul Hembery. Il prossimo test sarà effettuato in Spagna tra due settimane. Dopodiché la Pirelli tornerà in Italia per lavorare a Monza.

    P-ZERO. Come ampiamente previsto, la Pirelli ha lasciato il mondiale Rally per incanalare tutte le proprie risorse sportive sul fronte F1. Il lavoro sulla gomme dei P-Zero, così si chiameranno gli pneumatici che saranno montati sulle monoposto del Circus, hanno dato grande entusiasmo ai responsabili del progetto:“Abbiamo lavorato con un programma di sviluppo iniziale che ci ha dato un utile punto di vista delle performance dei nostri pneumatici prototipo nell’ambito di una vasta gamma di condizioni, curve e velocità. Siamo stati enormemente incoraggiati da ciò che abbiamo visto fino ad ora e che è stato aiutato da un feedback chiaro e preciso sia di Nick, così come tutte le diverse possibilità che ci offre il circuito del Paul Ricard”, ha aggiunto Hembery.

    DIFFICOLTA’. Adrian Sutil è il primo pilota ad uscire allo scoperto sul fronte nuovi pneumatici. Il tedesco si dice convinto che ci saranno non pochi problemi, soprattutto nel primo anno della Pirelli:“Prevedo un anno difficile. E’ comprensibile che in quanto nuovo fornitore la Pirelli voglia fare esperienza. Ci vorranno o due anni prima che la Pirelli riesca a fornire la gomma perfetta - ha detto il pilota Force India – Ma è così per tutti, quindi tutti dovranno adattarsi alla situazione. E’ questo che rende il tutto eccitante”. La conferma di questo pensiero arriva direttamente dal boss Bridgestone Hirohide Hamashima:“Allora abbiamo avuto il vantaggio di poter entrare passo dopo passo in quanto la Goodyear c’era ancora. Prima avevamo un solo top team, poi due e così via. Per la Pirelli sarà diverso perchè dovranno fornire immediatamente tutta la griglia, il che sarà molto difficile. Finora la Pirelli non ha chiesto alcuna consulenza, gli ingegneri sono molto orgogliosi, soprattutto nelle competizioni – ha aggiunto il tecnico nipponico – Se la Pirelli vorrà usare alcuni dei nostri addetti, sarà un piacere per noi. Abbiamo costruito buoni rapporti con i team e non voglio ci sia una gran confusione. La transizione tra Bridgestone e Pirelli dovrebbe essere piu’ indolore possibile”.

    TEST F1. A rendere ancor più difficile il passaggio da Pirelli a Bridgestone ci sarà il divieto di effettuare test a stagione in corso. Per tenere bassi i costi, infatti, i team minori hanno ottenuto che anche nel 2011 non ci siano giornate di prove al di là delle settimane già inserite in calendario nei mesi invernali che precedono l’inizio del campionato.

    Foto: AP/LaPresse