F1 2011, Pirelli: primi test bagnati e in notturna

Pirelli torna in pista per i primi test del 2011 e lo fa in notturna e sul circuito di Abu Dhabi appositamente bagnato per l'occasione

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    Primi test della stagione 2011 per Pirelli, che è scesa in pista al Marina Yas di Abu Dhabi per provare i pneumatici che saranno protagonisti del prossimo mondiale di Formula1. L’ex pilota della Sauber, Pedro de la Rosa, ha inaugurato la stagione lunedì sera con le prime sei ore di test su un tracciato appositamente bagnato per l’occasione. I test dell’azienda italiana proseguiranno anche nella serata odierna, mentre, per avere i primi responsi da parte di team e piloti, dovremo attendere ancora un paio di settimane, quando il Circus si riunirà nuovamente a Valencia.

    TEST PIRELLI F1. Sono iniziati nella serata di lunedì i test della stagione 2011 per Pirelli, il colosso italiano che da quest’anno sarà fornitore unico di pneumatici per il mondiale di Formula1. Dopo il primo appuntamento in Bahrain a fine stagione 2010, il collaudatore ufficiale Pedro de la Rosa, è sceso in pista al Marina Yas di Abu Dhabi per testare le nuove gomme in notturna e in condizioni di bagnato. La pista è stata infatti appositamente ricoperta d’acqua per l’occasione e lo spagnolo ha girato per sei ore, contribuendo così al lavoro di sviluppo delle gomme intermedie e da bagnato. I test proseguiranno poi anche nella serata di martedì. Paul Hembery, direttore sportivo di Pirelli, ha spiegato la scelta di girare di notte nel cuore degli Emirati Arabi.

    PAUL HEMBERY. “Il motivo? Qui è più caldo. Certamente avremmo potuto trovare una quantità di posti umidi nel Vecchio Continente: a Valencia, Silverstone o da altre parti, ma in Europa quando piove fa anche freddo”, ha spiegato molto semplicemente Hembery. Nel calendario della Formula1 ci sono diverse gare dove si corre in simili condizioni in Asia: Malesia, Giappone, eventualmente anche Singapore, e questi posti sono diversi; la temperatura rimane molto alta anche quando piove. Le mescole sono estremamente sensibili alle temperature in condizioni di bagnato, così ci vengono forniti informazioni differenti sull’uso in termini competitivi”. Ma perché girare di notte? “Semplice, non vogliamo che il sole faccia evaporare l’acqua sul tracciato”.