F1 2011, Pirelli rischia figuraccia mondiale

Formula 1 2011: le gomme Pirelli si degradano troppo in fretta ed ora l'azienda italiana rischia una brutta figura a livello mondiale nonostante non abbia colpe

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    Gli pneumatici Pirelli P-Zero progettati per la stagione 2011 di Formula 1 si degradano troppo in fretta. Al di là delle lamentele dei piloti, viene difficile criticare l’azienda italiana che si è limitata a rispettare le richieste degli stessi team di F1. Ora, a tre settimane dall’inizio del mondiale, la faccenda si complica per il gruppo milanese. Non è detto, infatti, che il grande pubblico della F1 capisca questo ragionamento. Il rischio è che la gente comune interpreti l’elevato degrado delle gomme come scarsa qualità del prodotto Pirelli. Non a caso la Bridgestone si rifiutò nel 2010 di prestarsi a questo gioco al massacro.

    PIRELLI F1. Per limitare il malcontento da parte dei piloti e dare ai team prodotti sempre più vicini all’ottimo desiderato, la Pirelli ha proposto di utilizzare le prove libere del venerdì dei GP di gara, a stagione in corso, come ulteriore terreno di test. Essendo le prove private vietate per regolamento, diversamente sarebbe impossibile raccogliere dati attendibili. L’idea del responsabile Pirelli Motorsport, Paul Hembery, è quella di fornire alle varie squadra alcune mescole sperimentali per girare durante la sessione di prove del venerdì mattina.

    TEAM F1. Tra i team di Formula 1, coloro i quali hanno chiesto alla Pirelli un maggior degrado degli pneumatici, c’è finalmente qualcuno che esce allo scoperto. Si tratta del team principal McLaren. Martin Whitmarsh dichiara:“Ci lamentiamo del degrado importante, ma nessuno dice che queste gomme hanno un grip molto buono quando sono nuove. Il consumo è notevole solo perchè il grip delle gomme nuove è altrettanto notevole. Piloti e team dovrebbero forse essere più attenti con le loro dichiarazioni”. L’ex presidente FOTA ricorda:“E’ facile salire in macchina e lamentarsi, ma noi vogliamo più pitstop e auto che in vari momenti della corsa soffrano per le caratteristiche delle gomme. Fa parte dello show. Bridgestone è sempre stato un ottimo partner, ma dalla mia posizione come membro della FOTA ho sentito tante volte, nel corso degli ultimi anni, richieste di pneumatici più estremi. E ora critichiamo pubblicamente il consumo delle gomme Pirelli”, ha aggiunto. A voler essere maliziosi, possiamo dire che la McLaren entra ufficialmente nella lista dei “buoni” per la Pirelli. La Ferrari per il momento ha una posizione neutrale mentre la Red Bull sta senza ombra di dubbio tra i cattivi. Soprattutto Sebastian Vettel è il pilota che si è maggiormente esposto. Se dovesse capitargli qualche treno di gomme non particolarmente performante in una gara, sapremo il perché!