F1 2011, Red Bull: è presto per essere i più forti

La Red Bull ha inaugurato la stagione 2011 con il primo posto di Sebastian Vettel, confermandosi ancora una volta la vettura più veloce del lotto, ma Chris Horner avverte: è ancora presto per considerarsi i più forti

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    Inizio di stagione da dieci e lode per la Red Bull, che nella gara inaugurale del mondiale 2011 di Formula1 ha visto salire sul gradino più alto del podio il campione del mondo in carica Sebastian Vettel, che ha portato al traguardo una vettura ancora una volta nettamente superiore a quelle dei rivali del Circus. Ma nonostante l’ottima performance australiana e nonostante gli avversari ammettano di essere un gradino indietro rispetto al team austriaco, i diretti interessati ribadiscono che il campionato 2011 non sarà tutto in discesa.

    RED BULL RACING. La Red Bull ha chiuso il 2010 in testa e così ha inaugurato anche la stagione 2011, con il campione del mondo in carica Sebastian Vettel vincitore della gara di Melbourne. Con una RB7 veloce come un fulmine, il bilancio del primo appuntamento del mondiale 2011 si è chiuso in positivo per il team austriaco e con i rivali del Circus costretti a fare i conti con la realtà: la Red Bull è ancora la vettura da battere. Anzi, prima ancora, da raggiungere. Sì perché il passo dei “bibitari” è stato decisamente superiore a quello di McLaren, Ferrari e Mercedes GP messe assieme e per i top team protagonisti di questa stagione c’è ancora tanto lavoro da fare. Ma pure a Milton Keynes si continua a lavorare sodo e Chris Horner assicura: la stagione è appena all’inizio, e non sarà una passeggiata.

    CHRIS HORNER. “Ci piace pensare che il campionato possa essere in discesa, ma la storia ci insegna che le cose non sono sempre così facili e che non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari. Hamilton, Button e così Alonso, saranno molto competitivi nelle prossime gare”. E con l’obbiettivo di assicurarsi un’ulteriore vittoria, la Red Bull ha fatto sapere che a Sepang, a differenza di quanto fatto a Melbourne, la RB7 sarà provvista del KERS se nelle prove libere del venerdì il sistema non darà problemi. “Su tracciati come quello di Melbourne i vantaggi che il KERS può fornire, escludendo la partenza, sono minimi, per questo abbiamo deciso di non montarlo. In altri casi invece risulterà necessario e, ora che abbiamo messo a segno i kilometri necessari per assicurarci la sua affidabilità, siamo pronti a farlo debuttare in gara”.