F1 2011, Red Bull: Vettel vuole uccidere il campionato

Formula 1 2011: Sebastian Vettel affronta il Gran Premio di Spagna con la voglia di dare un ulteriore strappo in classifica generale

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    Notizie importanti arrivano dal Gran Premio di Spagna 2011 di F1. Sebastian Vettel vuole uccidere il campionato. E la Red Bull farà di tutto per accontentarlo. Siamo solo alla quinta gara stagionale ma il campione del mondo in carica ha in mano una sorta di match-ball virtuale che è intenzionato a sfruttare al meglio. Il suo obiettivo è distruggere nel morale gli avversari e prepararsi ad un prosieguo di stagione in tutta tranquillità dove avrà il solo compito di amministrare l’enorme vantaggio ottenuto. In tal senso, la squadra obbligherà probabilmente Mark Webber a fargli da gregario.

    SEBASTIAN VETTEL. Va come un treno. Nessuno riesce a stargli dietro. Neppure quel Mark Webber che guida la sua stessa macchina. Sebastian Vettel è l’uomo del 2011. Lo si può dire già adesso, pur essendo solo alla vigilia della quinta gara dell’anno. Per il suo direttore tecnico Adrian Newey, il pilota tedesco è maturato molto rispetto a 12 mesi fa:“E’ uno studente che impara in fretta e raramente fa due volte lo stesso errore. Lavora sodo e si ferma fino a tardi per capire come sfruttare al meglio la macchina e come migliorarla. Rispetto a Mark, ha capito prima come sfruttare le gomme Pirelli”. Secondo Newey, Mark Webber starebbe iniziando adesso ad avere il giusto feeling con i nuovi pneumatici e, non a caso, le sue prestazioni si stanno avvicinando a quelle del compagno di box.

    MARK WEBBER. Radio-paddock sussurra che la Red Bull stia chiedendo a Mark Webber di fare da gregario a Sebastian Vettel. Quest’anno è andata così. In ballo c’è il rinnovo contrattuale con la scuderia più forte del momento che darebbe all’australiano la possibilità di ripartire nel 2012 nuovamente ad armi pari. L’offerta, diciamolo chiaramente, è allettante. I punti in classifica 2011 che separano Webber da Vettel sono 38. Non pochi. Non tantissimi. L’alternativa è quella di chiedere ancora qualche gara di tempo alla scuderia austriaca, provare a tenersi tutti dietro a Barcellona e Monaco e poi vedere se le convinzioni dei suoi capi saranno le stesse. “Voglio migliorare quanto fatto in Turchia - ha dichiarato Webber - il che significa vincere”. Vettel permettendo. Il punto, quest’anno, è che il biondino le vittorie se le prende anche senza bisogno che qualcuno lo aiuti più o meno platealmente. Dategli altri 25 punti dopo il GP di Spagna e voglio proprio vedere chi avrà ancora il coraggio di sfidarlo…