F1 2011: Renault, chi affiancherà Kubica?

Per affiancare Robert Kubica in Renault nel 2011 ci sono in lizza tre piloti: Adrian Sutil, un ritorno di Kimi Raikkonen ed una conferma di Vitaly Petrov

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    Sembra prematuro parlare di mercato piloti 2011 con appena 8 gare disputate della stagione 2010. Tuttavia, dopo le conferme da parte di Red Bull, Ferrari e McLaren dei propri piloti, si iniziano già a sciogliere i primi nodi.

    Uno di questi è il nome della seconda guida Renault: non è ancora ufficiale, ma Robert Kubica sarà quasi certamente confermato alla luce delle ottime prestazioni ottenute con una monoposto sicuramente competitiva, ma lontana anni luce da quella che ha portato Fernando Alonso alla vittoria del titolo 2005-2006.

    Il dilemma resta la scelta del suo compagno di team: in lizza ci sono Adrian Sutil, un clamoroso ritorno di Kimi Raikkonen e, ovviamente, una riconferma di Vitaly Petrov.

    Il russo è stato gettato nella mischia con buone aspettative, forte anche del titolo di vice-campione del Mondo GP2 2009 alle spalle di Nico Hulkenberg, ma il polacco lo ha letteralmente surclassato, al punto che lui è spesso finito nelle retrovie ed esprimendosi al meglio solo in due occasioni (Cina e Turchia).

    Il tedesco della Force India si sta guardando intorno: il team di Vijay Mallya ha compiuto notevoli progressi sin dai test invernali, ma l’intenzione della scuderia indiana sarebbe quella di promuovere titolare lo scozzese Paul Di Resta, quest’anno presente in alcune sessioni di libere del venerdì in qualità di collaudatore, al fianco di Vitantonio Liuzzi, vincolato da un ulteriore anno di contratto.

    E veniamo a Kimi Raikkonen: il finlandese ha visto ridotte al lumicino le sue chances di tornare in Formula 1 dal momento che la Red Bull, sponsor della sua Citroen nel WRC, ha rinnovato la fiducia a Mark Webber di cui Ice-Man era destinato a prendere il posto ed ora vede riaprirsi uno spiraglio grazie a questa offerta del team francese.

    Secondo la mia opinione, la migliore soluzione è senz’altro quella che porta a Raikkonen: un grande campione ingiustamente rifiutato dal Circus dopo il suo addio alla Ferrari.

    Ma c’è da chiedersi: Kimi accetterebbe mai di fare il secondo pilota, lui che è stato campione del Mondo, per di più con una monoposto di metà schieramento?

    Nello stesso tempo ritengo che Petrov, essendo ancora in una fase di apprendistato, meriti un pò di fiducia, così come l’ha avuta Hulkenberg dalla Williams: non si può certo pretendere da un esordiente che raggiunga i massimi livelli anche nelle piste a lui sconosciute.