F1 2011, Silverstone: Ferrari con molte novità e poche certezze

Formula 1 2011: commenti della Ferrari dopo le prove libere del GP di Gran Bretagna dove hanno esordito molte novità tecniche sulle vetture

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    Nella prima giornata di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1 2011 non ci sono state le condizioni ideali per capire il reale funzionamento delle tante novità portate in pista dalla Ferrari. Il circuito di Silverstone non ha praticamente mai concesso la possibilità di girare con gomme asciutte se non in un breve tratto. Sull’asfalto bagnato, è stato impossibile per Fernando Alonso e Felipe Massa trarre indicazioni sul comportamento del nuovo fondo, della nuova ala posteriore e del nuovo diffusore.

    FERNANDO ALONSO. “La pioggia non è stata certamente d’aiuto in una giornata che doveva servire soprattutto a provare le tante novità aerodinamiche che avevamo qui”, ha dichiarato Alonso. Il pilota Ferrari ha usato un solo treno di gomme intermedie, ben consapevole che potrebbe essere la mescola decisiva in ottica qualifiche e gara. “Per quello che un pilota può capire guidando è difficile dire se le nuove componenti aerodinamiche ci abbiano consentito di fare un progresso ma, almeno, sembrano aver funzionato bene”. Sul bagnato la 150° Italia si è confermata a suo agio:“E’ positivo, perché potremmo ritrovarci in queste condizioni, soprattutto domani – ha concluso lo spagnolo dribblando la polemica sugli scarichi Red Bull Tifo Webber in funzione del mondiale? No, tifo Ferrari!”

    FELIPE MASSA. Miglior tempo sul bagnato per Felipe Massa in quel di Silverstone. Dopo il drammatico Gran Premio del 2008 dove non riuscì a tenere la vettura in pista sotto l’acqua, arriva per lui una piccola rivincita che, ovviamente, non lo consola del mancato lavoro di sviluppo previsto:“E’ stata una giornata difficile a causa delle condizioni meteorologiche, con la pioggia che è stata protagonista sia nella prima che nella seconda sessione. Risulta quindi difficile dire dove siamo rispetto agli altri perché le condizioni della pista cambiavano continuamente e non è nemmeno facile dare una valutazione approfondita delle nuove componenti che abbiamo portato qui”.