F1 2011, Singapore ha mille incognite: Vettel pensa a vincere il GP, non il titolo

Formula 1: commenti di Vettel, Webber, Button e Alonso alle qualifiche del GP di Singapore 2011

da , il

    circuito singapore vettel

    Il circuito di Singapore è banale, non divertente. Così si dice. Eppure i piloti si lamentano delle tante insidie nascoste dietro ad ogni curva. Non a caso al termine delle qualifiche si scopre che praticamente nessuno è riuscito a fare un giro pulito. Neppure Sebastian Vettel, poleman imbattibile. Nell’ultimo giro cronometrato ha commesso un errore che gli ha impedito di migliorarsi. Per la gara di domani, quindi, citando l’incognita sulla durata degli pneumatici Pirelli e la presenza scontata della safety car, ci sono ancora molte variabili impazzite che separano il pilota Red Bull dalla vittoria del campionato. Meglio seguire il suo ragionamento e pensare solo alla corsa.

    SEBASTIAN VETTEL:“Nell’ultimo giro forse ho spinto troppo forte sulla chicane alla curva 10. Ho deciso di abortire il giro. Sono felice in quanto è una bella sfida, ci sono tante curve ed è difficile mettere tutto a posto. Abbiamo appreso da quello fatto lo scorso anno e ce l’abbiamo fatta. Ora dobbiamo guardare alla gara di domani”.

    MARK WEBBER:“Sono felice in quanto questa pista è sempre stata difficile per me, soprattutto al sabato, Vettel ha fatto un ottimo lavoro. Su alcune curve ero più veloce io ma era complicato mettere insieme tutte le parti perché si può guadagnare in una e perdere nell’altra”.

    JENSON BUTTON:“Abbiamo fatto un ottimo giro, I nostri pneumatici si sono surriscaldati e questo è un nostro problema. Sono contento di essere nei primi tre. E’ una buona posizione per la gara dove non abbiamo molta esperienza perché nelle prove libere abbiamo girato poco”.

    CHRIS HORNER:“Performance di squadra fantastica, primo e secondo. Giro bellissimo da parte di Mark e Sebastian. Non pensiamo ancora al campionato perché quello che conta è la gara di domani”.

    FERNANDO ALONSO:“Domani vediamo se il degrado delle gomme è alto come sembra. Questo ci porterà a fare varie soste e forse avremo dei vantaggi con la strategia. Ho fatto il mio miglior giro di tutto l’anno ma mi sono mancati comunque pochi millesimi per salire in terza posizione”.