F1 2011, test Ferrari: Alonso fa il punto

Formula 1 2011: Fernando Alonso fa il punto sui test al termine della quarta e ultima giornata di prove sul circuito di Jerez

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    Alonso ha concluso la quarta giornata di test per la stagione 2011 di F1 con un’altra convincente uscita della Ferrari F150th Italia. Il pilota di Oviedo, accolto ancora una volta dal calore dei connazionale che sono accorsi nel sud della Spagna approfittando della giornata festiva, ha fatto altre prove comparative con gli pneumatici Pirelli ed ha analizzato il comportamento della monoposto con diverse soluzioni di assetto. Nel finale di sessione uno scroscio di pioggia gli ha anche consentito di montare le gomme da bagnato per la prima volta.

    TEST F1 2011. La quattro giorni di test sul circuito di Jerez si è conclusa ieri. La Ferrari tornerà in pista assieme alle altre scuderie venerdì 18 febbraio a Barcellona. Per quella data e per il giorno seguente la monoposto F150th Italia sarà a disposizione di Fernando Alonso che lascerà il sedile a Felipe Massa nelle successive due. Quello del Montmelò è l’ultimo test in Europa. Dopodiché a marzo tutti voleranno per il Bahrain dove è prevista l’ultima sessione di prove prima dell’inizio di stagione.

    FERRARI F150TH ITALIA. 3.195 chilometri e 594 metri percorsi nei test sono una cifra che dà grande morale alla Ferrari. Fernando Alonso lo conferma:“L’aspetto migliore di queste prime due sessioni di prove è sicuramente l’affidabilità. Sia io che Felipe abbiamo potuto fare sempre almeno più di cento giri al giorno”. Obiettivo dell’inverno Rosso è di rendere la macchina robusta. Le prestazioni arriveranno in Bahrain quando saranno montate le ultime innovazioni a livello tecnico. A tal proposito, Alonso indica sempre la Red Bull come macchina da battere.

    PIRELLI F1. Alonso racconta cosa è cambiato con il passaggio da Bridgestone a Pirelli per lui e la Ferrari. Personalmente ha ammesso di dover cambiare lo stile di guida. Per quanto riguarda la propria monoposto, invece, l’asturiano sottolinea il maggior degrado:“C’è una durata minore rispetto al passato: questo potrà rendere le gare più spettacolari ma causerà anche più stress per i piloti e per le squadre perché bisognerà adottare strategie differenti e si dovranno fare più pit-stop. Siamo riusciti anche a fare una quarantina di giri, non di seguito, con lo stesso treno di gomme ma siamo consapevoli che in Bahrain, con temperature molto più elevate, la situazione sarà molto diversa.”

    ALA MOBILE. Il due volte campione del mondo dà anche un primo commento sull’ala mobile posteriore. Alcuni team non si sono ancora avvalsi di questa opportunità. La Ferrari sì:“Abbiamo potuto provare l’ala mobile nelle condizioni di gara ma è ancora molto presto per capire se effettivamente i sorpassi saranno più facili – ha detto Alonso confortato dal fatto che il sistema abbia funzionato senza intoppi sulla F150th – Bisogna vedere se il limite di 600 metri stabilito dalla FIA non sia troppo restrittivo ma sappiamo che la situazione su questo aspetto è ancora fluida. Per quel poco che abbiamo potuto vedere, credo che sarà ancora molto difficile superare una vettura dalle prestazioni simili alla tua”.