F1 2011, test Ferrari: occhio al degrado Pirelli

Formula 1 2011: la Ferrari prosegue con Felipe Massa i test invernali a Barcellona

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    La Ferrari ha approfittato alla grande del sole presente su Barcellona nella terza giornata di test di F1. Felipe Massa ha completato ben 132 giri, concludendo al secondo posto nella classifica dei tempi e confermando le buone impressioni sul fronte dell’affidabilità. Il lavoro del brasiliano, giunto alla sua ultima giornata di prove in questo intenso pre-stagione 2011, è stato incentrato sul confronto di diverse configurazioni della nuova ala anteriore oltre all’immancabile simulazione di Gran Premio.

    TEST FERRARI F1 2011. Nel suo ultimo giorno di test invernale, Felipe Massa ha percorso in totale 132 giri. Il più veloce, nel tempo di 1.22.092, gli è valso li secondo posto assoluto nella classifica di giornata. Il lavoro del brasiliano ha interessato il raffronto tra diverse soluzioni aerodinamiche al mattino. Nel pomeriggio, invece, Massa si è dedicato ad una simulazione di Gran Premio, qualifiche incluse, portato a termine senza alcun problema.

    FELIPE MASSA. Quando Felipe Massa indosserà nuovamente una tuta rossa, lo farà a Melbourne per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia. Oggi e domani sarà in pista Fernando Alonso. Il lavoro del brasiliano per questo pre-stagione è finito. “Sono state due giornate di prove molto importanti e il bilancio è buono. Abbiamo introdotto tante novità sulla 150° Italia e gli effetti si sono visti”, ha dichiarato Massa. Il pilota di San Paolo è soddisfatto del maggior carico generato dalla Ferrari 150° Italia. “Anche le gomme lavorano meglio - aggiunge – pur se il degrado rimane significativo”. Nella sua simulazione di gara, Massa ha dovuto effettuare 4 pit stop. “Sarà importante gestire le gomme con grande attenzione, anche nelle qualifiche – ha spiegato – La strategia assumerà un’importanza ancora più grande, questo è certo. Io mi sento più fiducioso perché per me avere più grip al primo giro è fondamentale e credo che il mio stile di guida si adatti bene a questi pneumatici: l’anno scorso facevo molta fatica perché le gomme, soprattutto quelle anteriori, erano molto dure.”