F1 2011: Toyota vuole tornare?

Formula 1: la Toyota pare sia intenzionata a tornare in Formula 1 mettendo a disposizione della HRT la propria fabbrica di Colonia

da , il

    F1 2011: Toyota

    Toyota torna in F1 nel 2011? Nella bollente estate della stagione 2010 di Formula 1, ci sono almeno due terzi di schieramento con la testa protesa in avanti. Sono i team che hanno ancora poco da chiedere all’anno in corso (vedi i vari Williams, Sauber, Mercedes, Renault…) e le compagini debuttanti che sperano di prendersi qualche bella rivincita dopo le umiliazioni subite, grandi come i distacchi accusati in termini di tempi sul giro. Chi se la passa peggio è l’HRT che, però, ha in serbo una sorpresa: un possibile accordo con Toyota che, così, dopo un solo anno di ritiro, tornerebbe nella massima serie.

    TOYOTA F1. Torna davvero la Toyota in Formula 1? Sfumato il passaggio ai serbi della Stefan GP, la fabbrica di Colonia è un investimento pesante da digerire. Per queste ragioni dalla Germania rimbalza un’indiscrezione niente male: la casa giapponese ritornerebbe nel Circus che aveva abbandonato meno di un anno fa per diventare partner della HRT la quale, ovviamente, non vede l’ora di appoggiarsi ad un colosso di queste dimensioni per trasformarsi da Cenerentola dello schieramento a solida realtà. Di più al momento non si sa. Viene facile pensare che la Toyota metterà a disposizione degli spagnoli le proprie strutture e, forse, il proprio marchio un po’ come ha fatto la Renault con la Genii Capital lussemburghese. Probabilmente l’obiettivo dei giapponesi a medio termine è quello di restare come soli fornitori di propulsori? Vedremo. “Non possiamo nè confermare nè negare”, ha detto un portavoce degli asiatici.

    F1 2011 - Villeneuve Durango

    VILLENEUVE-DURANGO. Del vero, invece, c’è sicuramente nella partnership tra il Jacques Villeneuve e la Durango. “Ci sono molte voci che circolano in questo momento e volevo chiarire alcune cose prima che tutto mi sfugga di mano - ha confermato il pilota canadese in un comunicato stampa – La scuderia sarà una società a capitale misto con la Durango, con base fuori dall’Italia. Per il momento, tutto il denaro proviene dagli sponsor e non da investitori personali”. Al tempo stesso, il campione del mondo 1997 ha negato che tra i nomi caldi interessati al progetti ci fosse quello del leader libico Gheddafi o di qualche membro della sua famiglia.