F1 2011, Turchia: le Pagelle di Paolo Zermiani

Formula 1 2011: pagelle dal Gran Premio di Turchia con Vettel e Alonso primi della classe

da , il

    pagelle f1 2011 turchia

    Pagelle dal Gran Premio di Turchia di F1 2011. I migliori in pista sono Sebastian Vettel, dominatore incontrastato e Fernando Alonso capace di ottimizzare la resa della Ferrari tanto da raggiungere persino il podio e giocarsi il terzo posto con Mark Webber. Il peggio è Michael Schumacher, decisamente imbarazzante quando ad inizio corsa tenta di difendere la posizione su Petrov in modo goffo e ne rimedia un’ala anteriore danneggiata che lo taglia fuori dalla zona punti.

    VETTEL. Prova a complicarsi la vita rinunciando alle prove del venerdì e correndo, di fatto, con gli assetti di Mark Webber. Voto 8,5. Sempre più autorevole. Ma è troppo facile quando il margine che si ha sui rivali è così ampio.

    WEBBER. Se non riesce a battere il biondino neanche quella volta che è costretto a saltare buona parte delle prove libere, è un segnaccio. Voto 5,5. Rischia persino di finire dietro ad Alonso.

    ALONSO. Un podio bello e motivante raggiunto forse più grazie ai propri meriti che alla forza della Ferrari. Voto 8,5. Bravo come Vettel. Né più. Nè meno.

    HAMILTON. Sbaglia al via, sbaglia alla curva 8. E perde la possibilità di salire sul podio. Riesce a risalire approfittando delle strategie penalizzanti scelte da Rosberg e Button. Voto 5,5.

    ROSBERG. E’ stato della partita fintanto che la Mercedes glielo ha concesso. Non ha gestito al meglio le gomme, ma non gli si poteva chiedere molto di più. Voto 6,5

    BUTTON. Ad un certo punto pare persino riuscire a giocarsela alla pari con Hamilton. Il box McLaren gli cuce addosso una tattica perdente. Da un profeta delle soste ai box come lui ci si poteva aspettare un segnale di ribellione. Non pervenuto. Voto 6

    HEIDFELD – PETROV. Il russo se la vede brutta incrociando le ruote con Schumacher. Non aveva colpe. Voto 6 per come riesce a portare la macchina a punti comunque. Il tedesco se la prende con il russo per un altro contatto, a suo dire pretestuoso, mentre erano in piena bagarre. Voto 6+. Entrambi non riescono ad esprimere al 100% il potenziale della macchina ma, almeno, no lasciano Istanbul a mani vuote.

    BUEMI. Lotta come un leone per portare in zona punti la Toro Rosso. Aveva il settimo posto in cassaforte ma alcune vibrazioni negli ultimi chilometri causate dall’usura eccessiva degli pneumatici lo costringono a farsi passare da Heidfeld e Petrov. Voto 7,5

    KOBAYASHI. Si deve pure fermare per una foratura rimediata in uno scontro ravvicinato con Buemi. Il solito incontenibile. Voto 7.

    MASSA. Non dare la colpa alla sfortuna ed al box Ferrari sarebbe ingiusto. Massa, però, non fa nulla per remare contro vento. Si lascia trasportare dalla corrente anche in una delle sue piste preferite. Una di quelle dove fino al 2008 era stato imbattuto per tre anni di fila. Voto 5,5

    SCHUMACHER. L’incidente con Petrov al primo giro condiziona la sua gara ed il giudizio complessivo. Prova a difendersi d’esperienza ma, fallendo, butta alla ortiche la possibilità di fare bene. Il che non avrebbe comunque significato stazionare ai piedi del podio come Rosberg. Voto 4.