F1 2011, Ungheria: Button domina nel manicomio di pit stop, Hamilton eroe sfortunato

Formula 1 2011: onore al pilota McLaren Jenson Button che vince il Gran Premio di Ungheria facendo leva sulla sua capacità di leggere la corsa

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    jenson button f1 2011 ungheria

    Jenson Button vince con pieno merito la sua seconda gara dell’anno 2011 nella 200esima apparizione in Formula 1. Più delle prestazioni in pista, però, sono state le scelte strategiche sul fronte dei pit stop a definire l’ordine di arrivo del Gran Premio di Ungheri. Non fosse stato così, probabilmente avremmo trovato un abbattuto Lewis Hamilton sul gradino più alto del podio.

    JENSON BUTTON. Non c’era modo migliore che vincere in Ungheria per celebrare il 200° Gran Premio in Formula 1:“E’ positivo vincere. Adesso posso fare festa. In questo posto ho vinto per la prima volta nel 2006 in queste condizioni. Per una qualche ragione mi piaccionoi. Non chiedetemi perché ma ha funzionato anche stavolta. E’ stato un grande lavoro da parte della squadra che ha scelto le gomme giuste al momento giusto. Devo ringraziare la squadra per un grande weeekend e per avermi dato una grande macchina. Ora dobbiamo pensare a Spa-Francorchamps ed al nostro ritorno dopo le vacanze”.

    SEBASTIAN VETTEL. Andare in pausa con un vantaggio in classifica che, virtualmente, gli consentirà di diventare campione del mondo di F1 2011 con tre gare d’anticipo se non è il massimo, ci si avvicina di molto. Sebastian Vettel è, però, solo moderatamente soddisfatto:“Nel primo stint ho lottato con le intermedie. Lewis era più veloce di me. Ho avuto problemi sulla curva due, ho allargato la traiettoria quindi ho perso la posizione. Poi la pista ha cominciato ad asciugarsi, forse potevo rientrare un giro prima. E’ stato divertente vedere le due Mclaren che erano lì ma nell’ultimo stint ho dovuto lasciare Jenson andare. Ero più veloce ma avevo problemi con i freni e non ho spinto come avrei voluto perché non sapevo come avrei concluso altrimenti. Dobbiamo lavorare duramente perché le McLaren sono forti in tutte le condizioni e diventa chiaro che hanno fatto un passo in avanti”.

    LEWIS HAMILTON. Morale sotto i tacchi per il pilota McLaren a lungo in testa alla gara, poi precipitato già per un errore strategico e per una discutibile penalità:“Faccio i miei complimenti a Jenson che ha fatto un ottimo lavoro. Sono deluso per la mia prestazione. Ho fatto alcuni errori in pista e ci sono stati altri problemi ma il team ha fatto bene. Per me è stata dura alla fine”.