F1 2011, Ungheria: Vettel batte tutti grazie alla notte in bianco dei meccanici Red Bull

Formula 1 2011: Sebastian Vettel ottiene la pole position nel GP d'Ungheria e racconta il suo segreto

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    C’è lo zampino dei meccanici Red Bull nella pole position ottenuta da Sebastian Vettel nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria di Formula 1 2011. Il pilota tedesco ringrazia apertamente i suoi uomini che hanno lavorato duramente tutta la notte per ribaltare la monoposto e dargli un assetto che lo soddisfacesse a pieno. Il campione del mondo in carica, dal canto suo, ha risposto centrando il bersagli alla grande e lasciando a bocca a asciutta gli avversari di McLaren e Ferrari.

    SEBASTIAN VETTEL. “Devo dire che ieri quando gli altri erano più veloci abbiamo fatto le scelte giuste. Abbiamo lavorato molto. La notte abbiamo cambiato molto la macchina e i ragazzi non hanno dormito. Oggi mi è tornata la fiducia e mi sono sentito più a mio agio. A questo punto aspetto la giornata di domani”.

    LEWIS HAMILTON. “E’ un ottimo risultato per noi. Sapevamo dalla gara precedente che avevamo un buon passo. Oggi la Red Bull ha recuperato un po’ ma per noi è ottimo essere in prima fila in ottica gara”.

    JENSON BUTTON. “Sono contento di essere al terzo posto. Devo dire che ultimamente ho sempre avuto difficoltà nelle qualifiche e questa è una buona posizione di partenza per lottare là davanti nella gara di domani”.

    MCLAREN – WHIMTMARSH. “Sono un po’ deluso. Oggi avremmo voluto arrivare primi. Comunque avere due macchine nelle prime due file è un ottimo risultato. Possiamo partire bene e abbiamo per Hamilton un treno di supersfort in più. Per domani, quindi, sarà molto interessante”.

    RED BULL – HORNER. “Sebastian ha fatto un ottimo lavoro. I ragazzi hanno lavorato molto sulla macchina e lui li ha ripagati con la pole position”, sia il team principal Red Bull che Sebastian Vettel citano il lavoro extra fatto dai meccanici. Per regolamento, solo quattro volte in stagione i team possono violare il “coprifuoco” che li obbliga a non toccare le monoposto durante la notte.