F1 2011, Vettel compila la lista dei nemici

Formula 1 2011: Sebastian Vettel, campione del mondo in carica, si avvicina alla nuova stagione di F1 facendo la conta dei rivali più accreditati

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    Sebastian Vettel, campione del mondo in carica di Formula 1, si prepara a difendere il proprio titolo. E lo fa guardandosi attorno, cercando di individuare quali possano essere i principali avversari, i nemici più temibili. Dopo un’attenta riflessione, Vettel tira fuori due nomi banali e scontati ed altri due da intendere come possibili sorprese. Fernando Alonso e Lewis Hamilton per andare sul sicuro. Felipe Massa e Michael Schumacher per non lasciarsi trovare impreparato. In nessun caso.

    F1 2011. “Alonso, sicuramente. E Hamilton”, ha dichiarato Sebastian Vettel ai connazionali di Sport Bild che gli chiedevano chi fossero i migliori avversari al momento. Ai due supercampioni, il pilota Red Bull aggiunge i nomi di Felipe Massa e Michael Schumacher:“Massa non ha disputato una grande stagione, ma nessuno dovrebbe sottovalutarlo. E’ stato molto competitivo fino a poco tempo fa”. Sul conto del sette volte iridato, il mito, emerge un chiaro timore reverenziale di un ragazzo che, va ricordato, quando aveva tredici anni aveva il suo poster attaccato in camera:“Credo che non si sia dimenticato come si guida. La storia di Schumacher è troppo grande per poterlo considerare fuori dai giochi” Meno forti paiono le chance di Button e Webber. Nei confronti del compagno di squadra ha spiegato di essersi chiarito per gli episodi del 2010 ma di non aver trovato ancora un vero e pacifico punto d’accordo. Ognuno continuerà a vederla a modo suo.

    RED BULL F1. Chris Horner sostiene che l’assenza del Gran Premio del Bahrain ed il conseguente slittamento di quindici giorni della prima gara in calendario è stato un vantaggio per una Red Bull ancora da calibrare al meglio. Tuttavia alcune indiscrezioni sostengono che si sia trattato solo di un bluff. Un bluff cominciato nei test di Barcellona dove la squadra austriaca ha girato costantemente con un alto carico di carburante per mascherare il proprio reale potenziale. La conferma arriverebbe dal fatto che Vettel ha fatto segnare ottimi tempi pur non simulando mai una sessione di qualifica.