F1 2011, Vettel: nel Circus troppi piloti senza meriti

Sebastian Vettel è preoccuapato per l'eccessivo aumento dei cosiddetti "piloti con la valigia" all'interno del Circus: delle vere chiacane mobili secondo il campione del mondo in carica!

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    Sebastian Vettel porta nuovamente in evidenza il problema dei “piloti con la valigia” e si dichiara preoccupato per la presenza sempre più costante e in aumento di giovani rookies che più che per il loro talento si fanno notare per la propria dote. E in attesa che il mondiale 2011 di Formula1 prenda il via con la nuova stagione, il campione del mondo in carica ha espresso le proprie perplessità anche in merito ai nuovi pneumatici Pirelli, già criticati nelle ultime settimane a causa del precoce degrado.

    F1 2011. Mentre Bernie Ecclestone sta facendo i salti mortali per reinserire in calendario il gran premio del Bahrain, gara inaugurale del mondiale 2011 di Formula1, saltata a causa della rivolta popolare nel paese arabo, i piloti del Circus si preparano ad affrontare gli ultimi test invernali, in attesa di volare a Melbourne per l’inizio della stagione, fissato ufficialmente il 27 marzo. E al debutto nella terra dei canguri quest’anno saranno quattro i piloti esordienti alle prese con le monoposto della massima categoria e con i campioni di sempre. E questa volta è stato Sebastian Vettel a dirsi preoccupato per l’aumento della presenza in pista di piloti paganti, che entrano nel Circus grazie alle loro “valigie” piene di soldi piuttosto che per meriti personali. Negli ultimi anni, la crisi economica generale ha visto molti team costretti a fare scelte legate più ai soldi che alle qualità dei giovani talenti e questa situazione, secondo il giovane campione del mondo, rischia di compromettere la qualità e la sicurezza di chi in Formula1 il posto se l’è meritato davvero.

    SEBASTIAN VETTEL. “E’ un rischio per noi professionisti: quando questi piloti vengono doppiati sono imprevedibili. Certi sono delle vere e proprie chicane mobili”, ha dichiarato Vettel alla tv austriaca Servus. E, come se non bastasse, quest’anno ci saranno anche il KERS e le nuove ali mobili posteriori a minare l’attenzione dei piloti in pista, che dovranno spostare lo sguardo per azionare i nuovi dispositivi. “Un po’ come guidare l’auto mentre si gioca con il cellulare”, ha concluso il giovane tedesco.

    PIRELLI F1. E riguardo ai nuovi pneumatici Pirelli, protagonisti della stagione 2011 e, nelle ultime settimane, al centro di diverse critiche a causa del loro rapido degrado, Vettel ha dichiarato come al momento sia impossibile poter pensare a solo uno o due pit stop in previsione delle gare. L’azienda italiana ha più volte ricordato che le nuove gomme sono state studiate appositamente per durare meno rispetto a quelle della Bridgestone, fornitore unico fino all’anno scorso, e che l’obiettivo principale è quello di arrivare a due soste. Un miraggio secondo il campione del mondo in carica, che prevede almeno quattro pit stop viste le mescole scelte da Pirelli. “Le nuove gomme sono molto diverse e penso che influenzeranno in modo significativo le gare. La questione è se questa nuova situazione sarà positiva o negativa per noi. Al momento è difficile farsi un’idea, bisognerà aspettare di essere in pista a combattere”.