F1 2011, Vettel non sente la pressione perché affamato di vittorie

Formula 1 2011: Sebastian Vettel ha già le mani sul titolo mondiale

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    Approfittiamo della pausa che la Formula 1 rispetta in agosto per approfondire un concetto già più volte espresso: se l’unica speranza che Sebastian Vettel perda il titolo mondiale sta nell’illudersi che il pilota Red Bull soffra la pressione dei quartieri alti e vada in tilt… allora siamo messi male. Molto male. Il campione del mondo in carica non avrà di questi problemi. Il perché ce lo spiega direttamente il suo team principal Chris Horner. Il ragazzo è semplicemente affamato di vittorie. E questo basta e avanza per non perdere la bussola…

    SEBASTIAN VETTEL. E’ facile sopportare la pressione del favorito quando hai il mezzo giusto per dominare ed hai una fame di vittorie tale che non senti il bisogno di perderti in troppi calcoli. E’ questo il punto di vista di Chris Horner. Il capo della scuderia Red Bull analizza la prima parte di stagione di Sebastian Vettel e dimostra come il ragazzo stia andando decisamente col vento in poppa:“Quando si è trovato sotto pressione ha impressionato. A Monaco ha tenuto a bada senza commettere errori vetture più veloci di lui. A Barcellona ha messo la vettura contro Hamilton nel modo corretto. In Germania è stata l’unica volta in cui non ha combattuto per la vittoria ma ha limitato i danni. Ha perso solo in Canada e Cina ma gli altri avevano una strategia migliore mentre a Silverstone era in testa fino al pit stop riuscito male. E’ sempre stato all’attacco. E’ affamato di vittorie”.

    MICHAEL SCHUMACHER. Da un giovane tedesco che vince passiamo ad un vecchio tedesco che non convince più. A sparare contro di lui è stato nei giorni scorsi anche Niki Lauda. Il tre volte campione del mondo ha esternato un’opinione che in molti, per questione di rispetto, tengono dentro:“Lo scorso anno ci hanno detto che era colpa della macchina e che doveva di nuovo ambientarsi. Quest’anno ci aspettavamo grandi cose ma non mi sembra che sia cambiato molto. Si presenta come un pilota rilassato ma non è così. Nessun pilota ama perdere. Se le provi tutte ma non ce la fai, capisci che hai finto”. Che qualche certezza si stia sgretolando lo si capisce anche dalle parole dello stesso Schumacher che vede ormai irraggiungibile il sogno dell’ottavo titolo iridato:“Siamo troppo lontani. Sarebbe da presuntuosi pensare di poter lottare per il titolo l’anno prossimo”.