F1 2011, video incidente Kubica: medici al lavoro per salvargli la mano

Scampato pericolo di amputazione del braccio destro per Robert Kubica, dopo che il pilota polacco è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente nel Rally Ronde di Andora

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    Scampato pericolo di vita e di amputazione del braccio destro per Robert Kubica, il pilota della Lotus Renault che intorno alle 8.30 di domenica mattina è rimasto coinvolto in un bruttissimo incidente mentre si trovava al volante di una Skoda Fabia, impegnato nella prova speciale del secondo Rally Ronde di Andora. Le condizioni del giovane driver polacco all’inizio erano apparse gravissime, a causa delle numerose lesioni riportate dopo lo schianto contro il guard rail e successivamente contro il muro di una chiesa. I medici sono al lavoro per salvargli la mano destra e l’intervento dovrebbe concludersi entro le ore 21.00.

    INCIDENTE KUBICA. Robert Kubica non perderà il braccio destro e nemmeno la gamba, entrambe gravemente lesionate dopo l’incidente avvenuto nella mattinata di domenica, mentre il pilota della Lotus Renault era impegnato nel Rally Ronde di Andora. Estratto a fatica dalle lamiere della sua Skoda Fabia, nella quale Kubica era rimasto incastrato dopo un violento impatto contro il guard rail, il giovane polacco è stato subito trasportato in elicottero all’ospedale di Santa Corona di Pietra Ligure, dove il professor Igor Rossello e la sua equipe sono al momento impegnati per la ricostruzione della mano destra. All’arrivo in ospedale le condizioni di Kubica sembravano molto gravi e da subito si è parlato di una possibile amputazione di uno degli arti e di una forte emorragia interna.

    OPERAZIONE A KUBICA. Insieme al ventiseienne di Cracovia ci sono il medico personale Roberto Ceccarelli, presente in sala operatoria, e il manager Daniele Morelli, mentre i parenti sono attesi in serata dalla Polonia. Morelli è stato il primo a parlare ufficialmente con i media, dopo le 17.00, dichiarando come i chirurghi siano impegnati per cercare di ripristinare la funzionalità della mano destra del pilota della Lotus Renault. “L’operazione ha permesso di rivascolarizzare l’arto e riparare l’impianto osseo; adesso i medici devono affrontare la fase più difficile dell’intervento, quella di ripristinare le funzioni muscolari. Dobbiamo solo aspettare e sperare, ma Robert ha una tempra molto forte e ce la farà”.

    RALLY RONDE DI ANDORA. Nel frattempo si apprende che il Rally Ronde di Andora, che era stato sospeso per consentire i soccorsi e la rimozione della macchina di Kubica dalla strada, è ripreso più tardi per disputare le ultime due prove speciali, ma diversi piloti hanno deciso di non prendervi parte. Mauro Moreno, che è stato il primo pilota a trovarsi di fronte la scena della Skoda Fabia accartocciata e a soccorrere Kubica, ha così raccontato dalle pagine del sito web savonaponente.com: “Robert era schiacciato tra le lamiere e la lama del guard rail gli attraversava il piede. Molti piloti hanno continuato a sfrecciare accanto al luogo dell’incidente nonostante fossero ancora in atto le operazioni di soccorso. Non siamo professionisti ma persone che corrono per divertirsi e per le quali i rally dovrebbero essere un momento di festa e di relax: quando succedono queste cose non è possibile vedere gente che passa senza rallentare minimamente pensando, magari, che la concorrenza è diminuita perché uno ha sbattuto e l’altro si è fermato a soccorrerlo. Questa non è la concezione che io ho dello sport. Sono nauseato, schifato e avrei una gran voglia di prendere quei piloti e di mettergli le mani addosso”, ha concluso Moreno, che si è ritirato dalla gara.