F1 2011, video Red Bull: nuove accuse di ala flessibile!

Formula 1 2011: ecco il video on board della Red Bull che mostra chiaramente la flessibilità dell'ala anteriore

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    red bull ala flessibile f1 2011 foto

    Abbiamo preso un foto a caso dell’ala flessibile Red Bull nel Gran Premio d’Australia. L’alettone anteriore sfiora l’asfalto ad alta velocità per poi risollevarsi nel momento in cui il pilota rallenta. Il video sotto riportato è emblematico. Si noti bene cosa accade quando Sebastian Vettel ha terminato il rettilineo. In molti si sono accorti di questa caratteristica dell’ala anteriore Red Bull e sono partiti i mugugni. Oggi come nel 2010, però, le monoposto austriache hanno passato senza problemi le verifiche tecniche. Da notare che anche la McLaren, principale accusatrice, mostra una netta flessione dell’intero muso…

    ALI FLESSIBILI F1. Il regolamento tecnico dice che l’ala anteriore, così come tutte le altre appendici aerodinamiche, vanno fissate rigidamente al corpo della vettura senza flettere. A macchina ferma, l’altezza dal suolo delle Red Bull è di otto centimetri. Come la foto in alto ed il video in basso dimostrano, però, in gara qualcosa accade. Con la macchina in movimento, soprattutto ad alta velocità, l’ala si abbassa, flette, regalando maggior penetrazione aerodinamica e vagonate di carico in curva migliorando il famoso effetto suolo. La storia è vecchia. Risale al 2010. Allora, nel tentativo di arginare un problema evidentissimo, la Federazione raddoppiò da 50 a 100kg il peso da applicare sulle appendici per valutarne la flessibilità. Allora come oggi la Red Bull ha superato il test senza problemi. Senza, cioè, piegarsi per più di due centimetri.

    RED BULL F1. Il principale avversario della Red Bull su questo fronte è la McLaren. Lewis Hamilton ha dichiarato:“Avete visto l’ala anteriore di Vettel? O chiudiamo questa scappatoia o tutti la copieranno”. Copiare, appunto. su youtube abbiamo trovato questo onboard camera che mostra la vettura di Button. Anche qui alla fine del video, in fondo al rettilineo, la flessione è evidente. Stando ben attenti, si capisce che a piegarsi verso il basso è l’intero muso. Questo accorgimento, diverso da quello Red Bull, consente comunque di superare le verifiche tecniche in quanto a deformarsi è solo la parte esterna del musetto e non quella interna, sottoposta a severi controlli anche in fase di crash test. A proposito di questa invenzione, in molti ricorderanno una McLaren addobbata con sensori e tiranti sull’alettone posteriore durante i test invernali a Barcellona. Ecco spiegato il motivo di quella curiosa configurazione.