F1 2012: “Alonso resta il favorito”, parola di Alguersuari

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    AP/LaPresse

    Il prossimo anno ritornerà in Formula 1, così ha annunciato. Non che sentissimo particolarmente la mancanza di Jaime Alguersuari, specialmente dopo le dichiarazioni di terza o quarta mano sulla… mano di Robert Kubica. Lo spagnolo la scorsa primavera sentenziò senza indugiare: da quel che so, Kubica non riesce a tenere un bicchiere in mano.

    La risposta, in qualche modo l’ha data lo stesso polacco, al rientro con la Subaru al Rally del Gomitolo. Adesso Jaime si lancia in pronostici iridati, tutti favorevoli al connazionale Fernando Alonso. Avrà sì tanti punti ancora di vantaggio su Vettel, avrà sì una consistenza e regolarità che valgono il titolo, ma lo stop tecnico – Monza esclusa, che lascia il tempo che trova per la tipologia di pista – della F2012 non è incoraggiante.

    «Sta facendo un lavoro buono quanto serve per concludere nei primi tre ogni gara, come ha fatto a Singapore, e quel che deve mantenere adesso è la regolarità avuta per tutto l’anno, lui e la Ferrari», spiega Alguersuari dalle colonne del sito Bbc. Forse dimentica, però, che il terzo posto di Singapore è stato un gran colpo di fortuna, visto che senza ritiro di Hamilton avrebbe agguantato la quarta piazza.

    Non si può correre il rush finale del campionato perennemente sulla difensiva, perché l’inconveniente tecnico è dietro l’angolo, come ha dimostrato Monza. Senza escludere intrusioni di team come Sauber e Williams, pericolose mine vaganti che potrebbero togliere punti preziosi a uno dei tre contendenti, volendo includere anche Hamilton nella battaglia iridata.

    L’analisi di Alguersuari continua e passa ai raggi X gli altri avversari. «La Red Bull non è apparsa la macchina più affidabile e lo stesso vale per la McLaren. Ma la Ferrari ha concluso tutte le gare, non si rompe mai (quasi mai; ndr). L’unico ritiro di Alonso è stato causato da un incidente al via in Belgio per il quale era assolutamente incolpevole». La tesi resta quella del titolo dei ragionieri, come vinto da Button nel 2009.

    «Non devono essere la miglior macchina e nemmeno il pilota più veloce. Devono solo avere il pacchetto pilota-macchina più consistente, ed è quello che Alonso e la Ferrari, a differenza di Red Bull e McLaren, sono. Per questo penso che Alonso, se concluderà le gare nei primi cinque, vincerà il campionato».

    Mercato piloti: Petrov, Alguersuari e… Kubica

    Alla vigilia del Gran Premio di Singapore, proprio Jaime Alguersuari ha annunciato il suo rientro in Formula 1 il prossimo anno. Tutti a scatenarsi sugli intrecci possibili, prospettando un sedile Force India se Di Resta o Hulkenberg dovessero andare al posto di Schumi o Massa. Fantamercato.

    La realtà sembra essere un’altra e si è capita ieri, quando la manager di Vitaly Petrov ha spiegato che senza soldi, non ci sarà nemmeno il sedile in Caterham, quello rubato a suon di dollari (o rubli, visto il finanziamento della carriera del russo attraverso una società pubblica) al nostro Jarno Trulli.

    Le alternative per il pilota russo sembrano essere altrove, verso lidi meno nobili e costosi. Così, ecco che il tassello Alguersuari potrebbe andare proprio in Caterham, dove Tony Fernandez ha annunciato importanti novità a breve.

    Ben più interessanti sono, invece, le notizie su Robert Kubica. E’ rientrato al Rally Ronde del Gomitolo, poi l’esperienza sfortunata al San Martino di Castrozza, concluso contro un albero, adesso tocca al Rally di Bassano del Grappa.

    Un programma intenso di allenamenti, in attesa del 2013 ancor più gravoso, per mettersi alla prova e capire quali saranno le ambizioni future. Paul Hembery ha lanciato sul tavolo l’idea di una stagione da tester Pirelli, con la Renault del 2010 – la sua vecchia macchina -, buona per prendere l’abitudine e il ritmo delle monoposto, in vista di un rientro nel 2014. Accanto al programma di sviluppo delle Pirelli, Kubica correrebbe anche alcuni rally.

    Fin qui, le notizie certe. Adesso, il tocco di Fanta Formula 1. Un Kubica recuperato per la Formula 1 e libero da impegni con altri team, siamo certi che verrebbe snobbato dalla Ferrari? Resterebbe ancora valida l’idea Vettel per il 2014? E poi, il 2014 sarà l’anno del debutto dei motori turbo, perché non offrire un programma di sviluppo del V6 al polacco?

    Quel che è certo è il valore del Kubica per come lo conoscevamo. E’ un talento puro che può benissimo mettersi sullo stesso piano di Vettel, considerando le macchine bidone guidate in carriera e i risultati ottenuti. Resta da scoprire quanto possa recuperare dopo l’incidente, per andare a formare una coppia ideale, allontanata solo dal corso degli eventi.