F1 2012: calendario record con 21 GP

Formula 1: il Consiglio Mondiale della FIA ha pubblicato una prima bozza del calendario 2012 dove spicca il gran numero di gare

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    calendario f1 2012 FIA

    La FIA ha pubblicato un bozza del calendario di F1 2012. La prima cosa a saltare all’occhio sono le 21 gare previste. Si va verso un nuovo record assoluto. A ben vedere, ad eccezione del Gran Premio di Turchia ancora in dubbio, i 20 eventi del 2011 sono tutti confermati. A questi si deve aggiungere il nuovissimo Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Austin in Texas. Totale, appunto, ventun Gran Premi. Nello stesso Consiglio Mondiale, la FIA ha anche affrontato li tema dei nuovi motori turbo di piccola cilindrata, lasciando intravedere possibili ripensamenti.

    CALENDARIO F1 2012. Al termine del Consiglio Mondiale del Motor Sport, è uscita la prima bozza di calendario 2012 di Formula 1. Solo il Gran Premio di Turchia è ancora in dubbio. Gli altri eventi sono tutti confermati. Si parte a metà marzo in Bahrain, si chiude a fine novembre in Brasile. La novità è il GP degli USA ad Austin in Texas. Ecco nel dettaglio le 21 date.

    Bozza calendario F1 2012

    11/03 Bahrain

    18/03 Australia

    01/04 Malesia

    08/04 Cina

    22/04 Corea

    06/05 Turchia

    20/05 Spagna

    27/05 Monaco

    10/06 Canada

    17/06 Stati Uniti

    01/07 Valencia, Europa

    15/07 Gran Bretagna

    29/07 Germania

    05/08 Ungheria

    02/09 Belgio

    09/09 Italia

    30/09 Singapore

    14/10 Giappone

    28/10 India

    11/11 Abu Dhabi

    25/11 Brasile

    MOTORI F1 2013. Dal 2013 cambieranno i motori della F1. Si passerà a dei 1.6 di cilindrata, 4 cilindri turbo con regime massimo a 12 mila giri. L’obiettivo è ridurre i consumi del 35%. Secondo alcuni costruttori, Ferrari in testa, questo downsizing è inaccettabile. La FIA si è detta disposta a rivedere la faccenda qualora sia la maggioranza dei team di Formula 1 a chiederla. Altre novità regolamentari uscite dal Consiglio Mondiale riguardano l’aumento del peso minimo delle vetture da 640 a 660 kg e l’obbligo, per questioni di sicurezza, di progettare i musi delle monoposto più bassi degli attuali.