F1 2012: dopo il Mugello la Lotus pensa in grande

Formula 1: la Lotus pensa in grande e con Romain Grosjean si candida ad outsides in grado di battere i top team

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    Gli ottimi responsi cronometrici rimediati dalla Lotus di Romain Grosjean nei due dei tre giorni di test al Mugello che hanno visto le monoposto girare con pista asciutta, hanno dato un’ulteriore iniezione di fiducia alla scuderia francese. Queste buone indicazioni arrivano dopo un Gran Premio del Bahrain dove Kimi Raikkonen ha dato persino l’impressione di poter lottare alla pari con la Red Bull del leader del campionato Sebastian Vettel. Il finlandese non ha preso parte alle prove sul circuito toscano. Grosjean, invece, si è dato molto da fare.

    Lotus, Grosjean: “Sviluppo è fattore chiave”

    Ha le idee chiare Romain Grosjean nell’incontro con i giornalisti che segue la tre giorni di test al Mugello nella quale è riuscito costantemente a spiccare in classifica dei tempi:“Lo sviluppo sarà la chiave quest’anno – ha detto il francese – Abbiamo visto in Cina che se guadagni un decimo la macchina può partire avanti di cinque posizioni in griglia. Noi stiamo tentando di tirare fuori il massimo dalla macchina. Ci saranno nuovi aggiornamenti e questo è buon da sapersi”. Secondo il pilota Lotus, la sua conoscenza della E20 è migliore oggi di quanto non lo fosse prima dei test:“Adesso abbiamo un’idea più chiara della base da cui vogliamo partire. Al primo Gran Premio non era così al 100%. Adesso sappiamo cosa vogliamo mettere sulla vettura. E’ un buon punto di partenza per crescere”. A gasare Grosjean c’è l’ottima prestazione del Bahrain ottenuta su un circuito che, con le sue alte temperature, ben rappresenta ciò che arriverà nella prossima bollente estate:“Sembra che la E20 lavori bene quando è caldo rispetto a quando fa più fresco”, ha concluso.

    Red Bull, Horner: “Avversari molto vicini”

    Stando ai risultati del GP del Bahrain, nonché alla classifica del campionato di F1 2012 dopo quattro eventi, è tornata ad essere la Red Bull la monoposto che la Lotus deve battere per riuscire a soddisfare le ambizioni di un affamato Romain Grosjean. Chris Horner, team principal della squadra austriaca, non riesce ad indicare un avversario più temibile degli altri:“Siamo tutti incredibilmente vicini. Nelle prime quattro gare ci sono stati quattro diversi vincitori che dimostrano quanto sia competitiva questa stagione di Formula 1. In Bahrain le cose sono andate bene per noi ma anche qui al Mugello pensiamo di aver fatto bene. La macchina ha fatto progressi. Ora non ci resta che analizzare in fabbrica i dati raccolti per compiere altri passi in avanti da qui a Barcellona”. Sebastian Vettel è d’accordo con il suo boss:“Ci vorrà del tempo per analizzare i dati raccolti. Intanto posso dire che le cose provate hanno dato risultati positivi. E’ difficile, però, valutare se e quanto abbiamo migliorato”, ha dichiarato il campione del mondo in carica.