F1 2012, Ferrari: dove piazzare Bianchi?

Formula 1: in Ferrari tiene banco anche il caso Jules Bianchi

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    jules bianchi

    Jules Bianchi sta diventando un caso. Il pilota simbolo della Ferrari Driver Academy può beneficiare non solo del supporto della scuderia più importante della Formula 1. Il 22enne francese ha anche un manager che risponde al nome di Nicolas Todt. Gli ingredienti per assicurarsi una luminosa carriera nella massima competizione motoristica ci sono tutti. Eppure Bianchi, dopo due stagioni in GP2, diventa difficile da piazzare per Maranello. I piani prevedevano il suo debutto in F1 come titolare nel 2012 per poter addirittura aspirare al sedile di Felipe Massa nel 2013.

    FERRARI F1. I piani della Ferrari su Jules Bianchi si complicano quando il francese nel 2011 non riesce ad esplodere in GP2. Avesse fatto una grande stagione, alla “Hamilton” o alla “Rosberg”, tanto per intenderci, ci sarebbe stata la fila tra i team minori per contendersi le sue prestazioni. Primo fra tutti la Williams. Così non è stato. A complicare la collocazione di Bianchi c’è il particolare mercato piloti del 2011 che vede grande interesse da parte dei team di seconda fascia per i soliti driver paganti. Chi ha puntato sulla qualità, invece, ha fatto altre scelte. Citiamo Grosjean della Lotus. Citiamo Hulkenberg della Force India. Citiamo Vergne e Ricciardo della Toro Rosso.

    JULES BIANCHI. Come detto, nessuna scuderia fino ad oggi ha dato spazio a Jules Bianchi che, passato un 2011 tra la categoria cadetta ed il ruolo di terzo pilota Ferrari, sente il bisogno di compiere un salto di qualità. Ma come? E dove? La candidatura più concreta ad oggi sembra quella della terza guida Force India. Così avrebbe la possibilità di effettuare dei test e guidare in qualche venerdì di gara. Poca roba. Ma meglio di niente. “Proverò a giocarmi un ruolo importante in F1 quest’anno con l’obiettivo di avere un volante nel 2013 – ha dichiarato Bianchi - voglio trovare un team che mi permette di girare il più possibile ed al tempo stesso restare legato alla Ferrari. Mi sento già pronto per la F1 ma devo avere pazienza e puntare al 2013″, ha aggiunto.