F1 2012: Ferrari verso i test invernali con ottimismo

Formula 1: la Ferrari trasmette puro ottimismo in vista della stagione 2012

da , il

    test invernali ferrari f1 2012

    Manca ancora un mese all’inizio dei test invernali per la stagione 2012 di Formula 1. Ci vogliono ancora quattro settimane di pazienza prima di poter vedere le nuove monoposto che scenderanno in pista. Le impressioni che arrivano dalla Ferrari sono di grande fiducia ed entusiasmo. La nuova macchina sarà molto più estrema e molto diversa dalla precedente. Stefano Domenicali ed i suoi uomini sperano così di uscire dall’incubo degli ultimi anni quando, invece, una vettura troppo conservativa non consentiva mai di essere i più veloci di tutti e cominciare l’anno facendo le lepri della situazione.

    FERRARI F1 2012. A Maranello hanno voltato pagina. Non c’è più da fare i conti con gli scarichi soffiati, da una parte. Dall’altra non c’è più Aldo Costa a capo del progetto. Il tecnico parmense garantiva monoposto solide ma non così estreme come sarebbe stato necessario per lottare alla pari con quel genio di Adrian Newey. Pat Fry dovrebbe aver portato in Ferrari quell’elemento in più di innovazione che Stefano Domenicali ha chiesto. “Sapremo se avremo lavorato bene solo guardando i tempi delle qualifiche della prima gara – ha dichiarato il team principal del Cavallino Rampante – ma vedo cose che mi danno ottimismo. Abbiamo modificato la nostra organizzazione per trovare più idee nel reparto tecnico, galleria del vento e simulatore. Sono ottimista”, ha ribadito l’imolese.

    FELIPE MASSA. Per ben figurare al cospetto di Red Bull, McLaren e Mercedes, la Ferrari non potrà contare sul solo Fernando Alonso. Felipe Massa è atteso all’esame decisivo. Secondo il presidente della FIA, nonché padre del suo manager, il 2012 sarà un anno positivo per il brasiliano:“Ha faticato nel passaggio alle Pirelli ma è un buon pilota e si riprenderà. Alonso è un punto di riferimento per tutti non solo per Massa. E Felipe è a tre decimi da lui, non a tre secondi…” Chi glielo spiega, però, al signor Todt che 3 decimi in F1 contano non poco… ma tutto!