F1 2012, Hamilton tra McLaren e Mercedes: soldi o garanzie tecniche?

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    Lewis Hamilton

    AP/LaPresse

    E’ guerra di indiscrezioni tra Inghilterra e Germania. Il motivo del contendere? Il rinnovo di Lewis Hamilton con la McLaren o il suo passaggio alla Mercedes. Sarà tra queste due alternative il futuro del pilota inglese, con tante perplessità sul piano tecnico e le garanzie che attualmente può dare il team di Brackley.

    La McLaren da parte sua gioca al ribasso, un tema già ampiamente annunciato da Ron Dennis, già nel post-gara in Canada, quando vinse proprio Hamilton. Se vorrà restare dovrà ridursi l’ingaggio. Era questa la sintesi delle condizioni per rimanere a Woking. Si diceva della stampa inglese e tedesca, con visioni opposte sulla vicenda, ma con un punto ormai consolidato: le cifre sul tavolo della trattativa.

    Hamilton attualmente percepisce 15 milioni di sterline l’anno (poco più di 18 milioni di euro al cambio attuale; ndr) e il triennale che la McLaren è disposta a offrire sarebbe inferiore. Il pilota, dal canto suo, vorrebbe una cifra intorno ai 25 milioni di euro l’anno, inclusiva di tutti i bonus, sempre per un impegno triennale.

    Anticipate le richieste economiche, c’è la prospettiva inglese del Daily Mail che dà Hamilton molto vicino a siglare un contratto con il team anglo-tedesco. La decisione arriverebbe già nel week end del Gran Premio di Singapore. A pesare sulla scelta di Hamilton verso la Mercedes ci sarebbe, sempre secondo il tabloid d’oltremanica, l’irremovibilità della McLaren dal rinnovo a cifre superiori e soprattutto lo sfruttamento dei diritti d’immagine del pilota, che sarebbero sottovalutati a dire di Hamilton.

    Seguendo la logica del Daily Mail, Hamilton rischierebbe di ritrovarsi come un novello Jacques Villeneuve, che scelse la strada della BAR e i soldi del tabaccaio BAT alla storia della Williams. Con il senno di poi il canadese ci guadagnò sì tanti soldi ma non fu più in grado di brillare. Vicenda simile per quanto riguarda il lato economico, diversa sul piano tecnico. La McLaren è pienamente in grado di fornire una monoposto al vertice ogni anno (non altrettanto la Williams di allora; ndr), cosa che non ha dimostrato di poter fare la Mercedes.

    E la stampa tedesca? Secondo la Bild non ci sarebbe spazio per Hamilton il prossimo anno. Schumacher infatti sarebbe pronto a siglare il rinnovo e resterebbe da sciogliere solo un nodo: Mercedes offre un contratto annuale, Schumacher vorrebbe anche una clausola unilaterale per decidere sul 2014. «Non è stata ancora presa una decisione, continuiamo a negoziare», è stato il commento di Norbert Haug.

    L’unica chance che avrebbe Hamilton di finire in Mercedes, a detta della Bild, sarebbe legata a una sorta di “ricatto”. La McLaren infatti non ha ancora rinnovato il contratto di fornitura dei motori per il 2014 e la Mercedes potrebbe vincolare una fornitura al via-libera su Hamilton. E Rosberg? Nel quadro attuale, lui che è sotto contratto per il 2013, andrebbe a coprire il posto lasciato scoperto da Hamilton in McLaren.

    E’ chiaro che le due visioni dell’affaire Hamilton-McLaren sono profondamente diverse e in certi punti rasentano il fantamercato. Se da un lato la logica spingerebbe per un rinnovo con il team di Ron Dennis, dall’altro ci sono le esigenze da pilota, comprese bene da Fernando Alonso che a una manifestazione degli sponsor in Spagna ha dichiarato: «[Lasciare la McLaren] è stata la decisione migliore della mia vita. Se Hamilton sta valutando quest’opzione, non vedo perché qualcuno debba dire che non sia possibile. La McLaren è un gran team ma hanno vinto il mondiale nel 2008 solo all’ultima curva. Fatta eccezione per quel titolo, si deve andare indietro di molti anni per trovarne un altro».

    Infine, sull’ex acerrimo rivale Hamilton, ha confermato parole d’elogio: «Ho detto che è l’unico pilota in grado di vincere senza avere la miglior macchina. Gli altri vincono se la macchina è buona e quando non lo è non ci riescono».