F1 2012, Montezemolo spinge per un taglio ai costi della Formula 1

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    Il giocattolo Formula 1, così com’è, può durare a lungo? Ron Dennis ha spiegato a chiare lettere che i soldi che c’erano pochi anni fa, oggi sono un miraggio e anche i piloti devono ridurre le pretese economiche. Bernie Ecclestone smantella l’impianto televisivo in chiaro in Gran Bretagna e Italia, chiedendo sempre di più senza che il prodotto Formula 1 offra niente di veramente innovativo e rivoluzionario, comprensibile dal grande pubblico, da tempo ormai immemore. E come se non bastasse, la ricerca di denaro fresco sta allontanando sempre più le corse della massima formula dall’Europa.

    Arriva anche il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, a lanciare un allarme: non si deve perdere il contatto con la realtà se la F1 vuole restare uno sport in salute e seguito dal pubblico.

    Si stanno discutendo i dettagli del Patto della Concordia 2013-2020, che significa la spartizione della torta per i prossimi anni. Ecclestone ha dato tutto per concluso già a Montecarlo, ma la Mercedes manca ancora all’appello e la Ferrari pone il problema costi.

    «La situazione economica mondiale, ed europea in particolare, è molto seria e il mondo della Formula 1 non può non prenderne atto», sono le parole di Montezemolo sul sito della Scuderia. «Non possiamo più perdere tempo: bisogna affrontare con urgenza e determinazione la questione dei costi. La Ferrari condivide la posizione della Fia in merito alla necessità di un intervento drastico. Siamo assolutamente convinti che, come ho sempre detto, le squadre e il detentore dei diritti commerciali debbano lavorare insieme alla Federazione su questo fronte. Non è più il momento di traccheggiare in sterili discussioni o nei meandri delle opinioni degli ingegneri, spesso impegnati soltanto a difendere le rendite di posizione di qualcuno: la questione va affrontata ai livelli più alti, senza indugio».

    Cosa significano le parole del presidente? E’ risaputo che è un sostenitore dei test infra-campionato, da lui definiti “l’allenamento” della Formula 1, al pari di quello dei calciatori. E’ anche noto che non apprezzi particolarmente l’introduzione dei motori 1600 di cilindrata, che pesano in maniera decisa sui bilanci dei team, costretti a progettare dal foglio bianco nuovi propulsori dai quali, la Ferrari, avrà ben pochi vantaggi sul piano commerciale, non producendo vetture di piccola cilindrata.

    Dove intervenire, quindi, per limitare i costi? Meno gran premi? Sarebbe un bel taglio alle spese, ma anche agli introiti, specialmente rinunciando alle mete più “esotiche” e improbabili, trasferte costosissime per l’intero Circus che restano in calendario solo per i soldi che riescono a garantire.

    Sarebbe il caso di indicare i punti sui quali il presidente Montezemolo vorrebbe dare un taglio per limitare le spese dei team. Al momento, di soluzioni in tal senso, non ne abbiamo viste.

    Il fornitore unico di gomme c’è già: nessuna lotta tra marchi concorrenti, sviluppo minimo. Motore unico: di fatto c’è già. Zero test stagionali: triste realtà da tempo. Restano le sessioni di test al simulatore, a incidere sui bilanci, le trasferte e i gran premi in numero sempre maggiore e l’introduzione dei nuovi motori V6 turbo. Presidente, su cosa tagliamo?

    GP Canada, Montezemolo: “Rischi forse eccessivi”

    Dopo l’azzardo non riuscito nel Gran Premio del Canada 2012, Montezemolo si è incontrato per il consueto debrief post-gara con Domenicali. «Non sono abituato ai rimpianti, preferisco sempre guardare avanti. A Montreal ho visto una squadra che ha una gran voglia di vincere e ci ha provato fino in fondo, magari prendendosi dei rischi forse eccessivi. Vedere una Ferrari che lotta per la vittoria fino alla fine è quello che voglio io e vogliono i nostri tifosi», ha detto Montezemolo, in un certo modo proteggendo il team dalle critiche esterne.

    «Sono contento dei progressi dimostrati in queste ultime gare ma il mio pensiero e tutto l’impegno della Scuderia è già rivolto a Valencia e poi a Silverstone, dove dobbiamo fare ulteriori passi avanti. Dobbiamo continuare su questa strada, consapevoli – ci tengo a ripeterlo ancora una volta – che il successo in questo campionato dipende solo da noi».