F1 2012: presentata la McLaren MP4-27

Formula 1 2012: presentazione della McLaren MP4-27 con Jenson Button e Lewis Hamilton sul palco

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    Jenson Button e Lewis Hamilton hanno alzato i veli sulla McLaren MP4-27, la nuova vettura progettata a Woking con l’obiettivo di vincere il campionato 2012 di Formula 1. Superato qualche problema tecnico sul sito mclaren.com, la cerimonia, durata appena quindici minuti, ha rivelato una monoposto dai tratti estetici molto conservativi. Non c’è traccia dell’audacia apprezzata ne progetto del 2011. Non c’è traccia del temuto ed antiestetico scalino sul muso in stile Caterham.

    Nuova McLaren MP4-27

    Dal Technocentre della McLaren è uscita stavolta una monoposto dai tratti apparentemente conservativi. In attesa di scoprire cosa si nasconda sotto al cofano, registriamo una continuità con il modello del 2010 anziché con quello dello scorso anno. Il direttore tecnico Paddy Lowe ha messo da parte i concetti sviluppati da Pat Fry (passato nel frattempo alla Ferrari), per dare spazio al lavoro di Tim Goss e Sam Pervice.

    McLaren MP4-27: visione d’insieme

    Il passo si accorcia: il fine è di sfruttare meglio gli pneumatici Pirelli. Il muso non ha nessun evidente scalino ma un ribassamento, così come richiesto da regolamento 2012, più graduale. Il retrotreno è molto stretto così come l’ingombro delle pance laterali. All’appello mancano sia l’ala anteriore che quella posteriore che avranno ancora molto da dire. Le sospensioni anteriori sono di tipo push-rod con una disposizione dal chiaro intento al servizio dei flussi aerodinamici mentre le posteriori si convertono inevitabilmente al pull-rod. L’airbox resta con la consueta forma triangolare sebbene quello Red Bull e quello Ferrari saranno rotondi. Sul cofano compare una piccola pinna. I cerchi hanno un nuovo disegno che dovrebbe aiutare nell’estrazione dell’aria calda generata dalle prese dei freni e, probabilmente, portare più velocemente in temperatura gli pneumatici. Ripetiamo: a prima vista non si notano soluzioni tali da sollevare entusiasmi o particolari curiosità. Per poter affermare ciò con più convinzione, però, è obbligatorio indagare meglio sotto al cofano, in ogni angolo non visibile ad occhio nudo e contemporaneamente attendere: dai primi test al debutto stagionale, ogni momento è buono per piazzare il colpo a sorpresa che spiazzi la concorrenza. Altrimenti: perché Martin Whitmarsh avrebbe più volte parlato di progetto McLaren MP4-27 al limite del regolamento?