F1 2012: presentata la Toro Rosso STR7, foto e video!

Formula 1: presentazione della Toro Rosso STR7 con foto e video ufficiali

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    Nel tardo pomeriggio di questo lunedì 6 febbraio 2012 a Jerez, tocca alla Toro Rosso alzare i veli sulla STR7. E’ la settima monoposto costruita a Faenza dall’era post-Minardi. Nel rispetto delle gerarchie, il team satellite della Red Bull ha programmato la cerimonia di presentazione della propria vettura quattro ore dopo la sorellona maggiore. “Sabato alle 10 abbiamo caricato la macchina. Ma non ero convinto che ce l’avremmo fatta. C’era davvero tanta neve”, ha dichiarato il team principal Franz Tost ripensando al freddo lasciato in Italia.

    Video presentazione STR7: Toro Rosso F1 2012

    Assieme alla Sauber C31, la Toro Rosso STR7 è la terza squadra spinta da un motore Ferrari nella stagione 2012 di Formula 1. “Siamo alla nostra terza vettura progettata interamente dalla Toro Rosso”, ha ricordato Tost. I modelli precedenti, invece, erano di fatto delle copie delle Red Bull di Adrian Newey. Questa pratica è stata poi vietata dal regolamento e la Toro Rosso ha dovuto imparare in fretta a camminare con le proprie gambe. Lo dimostra anche il proliferare di sponsor sulla carrozzeria. Fino a pochi anni fa ce n’era solo uno. Red Bull, appunto. “Abbiamo investito molto nelle infrastrutture e speriamo che i risultati arrivino. Abbiamo due nuovi piloti che faranno un buon lavoro. Abbiamo chiuso il campionato scorso in ottava posizione. Puntiamo a fare di meglio”, ha aggiunto Franz Tost parlando delle aspettative sul campionato Costruttori. Sul fronte dei piloti, l’obiettivo è far crescere dei talenti. Molto interesse destano sia il debuttate assoluto Jean Eric Vergne, sia l’altrettanto giovane di belle speranze Daniel Ricciardo.

    STR7

    Dal punto di vista tecnico, la STR7 presenta alcune soluzioni degne di nota. Non fa ormai più notizia lo scalino sul muso adottato da tutti i progettisti con la sola eccezione di quelli della McLaren. Colpisce l’ampiezza del doppio fondo che va di pari passo con una riduzione degli ingombri delle pance. Per rastremare il più possibile questa zona della vettura, i radiatori dell’olio sono stati collocati più verso il posteriore.