F1 2012, Raikkonen: in India ultima chiamata per il titolo

Formula 1: Kimi Raikkonen dichiara di credere ancora nella possibilità di vincere il titolo ma, classifica alla mano, dopo il Gran Premio d'India, potrebbe alzare bandiera bianca lasciando ai soli Vettel e Alonso il diritto di giocarsela

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    F1 2012, Raikkonen: in India ultima chiamata per il titolo

    Possiamo dimenticarci di Kimi Raikkonen? Mancano quattro gare al termine della stagione 2012 di Formula 1. I piloti in lotta per il mondiale sembrano rimasti solo due: Sebastian Vettel e Fernando Alonso. La matematica, abbinata ad un briciolo di buon senso, ci obbliga a non considerare ancora del tutto tagliato fuori il pilota della Lotus. Il perché, ce lo spiega direttamente il pilota finlandese:“Non c’è motivo oggi di porsi degli obiettivi. C’è da lavorare duramente per prendere quanti più punti sarà possibile e poi vedere come saranno andate le cose - Iceman la prende larga ma non ci mette molto ad arrivare al sodo – credo che il gap con Vettel sia difficilmente colmabile ma io continuerò a spingere perché quanto mi è successo nel 2007 è stato un grande insegnamento”.

    Raikkonen: senza exploit in India, c’è solo da arrendersi

    Sono 48 i punti che separano Kimi Raikkonen dalla vetta della classifica mondiale quanto mancano 4 gare al termine della stagione 2012 di Formula 1. Se dal Gran Premio dell’India non arriverà un exploit clamoroso ed il distacco non si dovesse ridurre, dovremmo definitivamente depennare anche il finlandese dalla lista degli aspiranti all’iride. Lo scenario non è dei più favorevoli per il pilota Lotus che, a differenza dei suoi colleghi, non ha mai corso sul Buddh Circuit:“Sarà la prima volta per me. Come in Corea. Ho fatto dei test al simulatore ma non sono preoccupato. Non ho mai avuto problemi ad imparare in fretta nuovi circuiti e credo che anche stavolta sarà così – ha ricordato il pilota della Lotus – Le alte temperature, inoltre, dovrebbero favorirci e sulle nostre monoposto arriveranno degli aggiornamenti”

    Boullier: obiettivo terzo posto per la Lotus

    Mentre Raikkonen tiene ancora alta l’asticella dei sogni usando il paracadute di colui il quale non ha nulla da perdere e, a conti fatti, la sua stagione 2012 l’ha già vinta, la scuderia Lotus si dà degli obiettivi molto più concreti e vicini. Eric Boullier afferma di puntare al terzo posto nella classifica costruttori. Attualmente i punti che separano gli anglo-francesi dal loro target, occupato dalla McLaren, sono 29. “Negli ultimi due-tre Gran Premi abbiamo avuto delle difficoltà ma abbiamo potuto anche apprezzare un miglioramento delle prestazioni in Corea grazie al nuovo sistema di scarichi – ha dichiarato Boullier sul sito del team – abbiamo ancora grossi margini di miglioramento. Penso che possiamo portare le nostre due monoposto nella top 5 in qualifica e questo ci metterà nelle condizioni di portare a casa buoni punti per raggiungere il terzo posto in classifica. Per riuscirci dovremmo avere una buona affidabilità e vedere entrambi i nostri piloti arrivare fino al traguardo”.

    Lotus, rookie test: arriva Valsecchi

    E’ stata la Lotus a chiamare Davide Valsecchi. L’italiano, campione della GP2 2012, guiderà la vettura di Raikkonen e Grosejean nei test per giovani piloti di fine stagione assieme al figlio d’arte Nicolas Prost ed Edoardo Mortara. Il suo principale sfidante di quest’anno, il brasiliano Luiz Razia, sarà al volante della Toro Rosso.

    GP INDIA F1 2012: FOTO DEL GIOVEDI