F1 2012: Webber può mandare in crisi Vettel?

Formula 1: la crescita di Mark Webber rischia di far andare in crisi Sebastian Vettel

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    Mark Webber, Sebastian Vettel

    Il mondiale 2012 di Formula 1 sta prendendo una sua fisionomia. Ci sono volute quasi la metà delle gare previste dal calendario per farci qualche opinione un po’ più chiara sui valori in campo e sui nomi da tenere maggiormente in considerazione. A sorpresa, il personaggio più interessante è Mark Webber. L’australiano ha ottenuto il rinnovo del contratto anche per il 2013 con la Red Bull ed ha vinto l’ultimo Gran Premio di domenica scorsa consolidando il secondo posto in classifica alle spalle dell’incredibile Fernando Alonso. La lotta per il titolo obbliga a chiamare in causa, quindi, oltre ai due già citati, anche un Lewis Hamilton troppo in balia delle altalenanti prestazioni della McLaren e, soprattutto, un Sebastian Vettel a tratti irriconoscibile. Che fine ha fatto il pilota capace di sfornare pole position a raffica e dominare le gare senza pensieri, rifilando distacchi pesanti anche al compagno di squadra? Le prossime due gare che precedono la sosta estiva potranno darci una risposta più chiara a questa domanda.

    Red Bull: se Webber danneggia Vettel

    La storia parla chiaro. Sebastian Vettel non ama avere un compagno di squadra scomodo. Il tedesco non è da condannare per questo. Al suo pari ci sono altri fenomeni come Fernando Alonso e Lewis Hamilton che hanno sempre dato il meglio di loro stessi quando hanno avuto al fianco dei colleghi poco intraprendenti. La crescita di Mark Webber, quindi, rischia di far peggiorare le prestazioni del campione del mondo in carica. Questa è una previsione solo in parte. E’ anche una constatazione di quanto già accaduto. Il fatto è interessante per due aspetti: vedere in crisi un bi-campione del mondo, unanimemente riconosciuto come talento assoluto, è una notizia con la “N” maiuscola. In secondo luogo, viene da chiederci cosa combinerà il team Red Bull qualora il pupillo Vettel non riesca in tempi brevi a ristabilire le gerarchie. Boicotteranno Webber? Lasceranno i due liberi di lottare ben sapendo che a beneficiarne di più sarà il terzo incomodo Fernando Alonso? Oppure avranno il coraggio di puntare forte sull’australiano sacrificando il tedeschino?

    Horner: “Webber e Vettel sono alla pari”

    La risposta alla domanda di cui sopra ce la anticipa Christian Horner:“Il 2011 è stato un anno duro per Mark. Lui ha riflettuto su cosa non è andato ed è ritornato in gran forma. Dobbiamo riconoscergli i suoi meriti. Sebastian ha vinto molto in pochissimo tempo ma non ha mai dimenticato di aver in Mark un avversario vero. Per noi è un piacere avere un problema di questo genere e sosterremo entrambi fino alla fine”. Come era prevedibile, il team principal della Red Bull predica equità di trattamento. Per ora. Come già anticipato, nel 2010 non fu la scelta più semplice da gestire sia perché lasciò sempre il sospetto che il team favorisse Vettel in modo occulto, sia perché tra i due ci furono screzi, scontri, incidenti e polemiche:“Adesso Seb e Mark gareggiano insieme da più tempo e lavorano gomito a gomito in tutte le fasi della preparazione alla gara e dello sviluppo della macchina. Per noi è un privilegio avere due piloti in lotta per il titolo”, ha concluso diplomaticamente Horner.