F1 2013, Alonso: la Ferrari F138 reagisce bene! Ma gli scarichi danno grane

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    F1 2013, Alonso: la Ferrari F138 reagisce bene! Ma gli scarichi danno grane

    La classifica dei tempi non conta ma trovare la Ferrari al primo posto dopo la terza giornata di test invernali del 2013 sul circuito di Barcellona è comunque un qualcosa che aiuta i tifosi italiani a guardare avanti con tranquillità. Fernando Alonso lascia il volante della F138 a Felipe Massa dopo aver percorso 97 giri ed aver fatto fermare il cronometro sull’1’21”875. Incontrando i giornalisti, trova anche il tempo per dare pareri positivi sul comportamento della monoposto:“Ad ogni modifica la vettura ha reagito nella maniera in cui mi aspettavo ed è stato utile fare un paragone tra le diverse soluzioni, soprattutto per capire la direzione da prendere la prossima settimana, quando ci concentreremo maggiormente sulle prestazioni”, ha spiegato.

    Alonso: “Dobbiamo capire il degrado delle gomme”

    Per vincere il titolo mondiale 2013 di Formula 1 non serve solo una gran macchina. E’ necessario trovare il giusto feeling con le gomme. Questo fattore interessa a 360° il lavoro del team. La vettura deve avere assetti idonei. I piloti devono guidare nel modo corretto. Le strategie di gara non devono mai sbagliare le previsioni. “Oggi ci siamo concentrati sulla comparazione delle mescole, iniziando con le soft per poi passare alle hard nel pomeriggio - ha spiegato Fernando Alonso dopo la sua terza giornata di test - La pista era più fredda di ieri, soprattutto al mattino, e la mancanza di grip ha reso più complicato il lavoro di ricerca del set-up più adatto. Abbiamo provato diverse configurazioni aerodinamiche e per la prima volta abbiamo apportato qualche modifica all’assetto per comprendere meglio il rendimento e il degrado degli pneumatici”. Il due volte campione del mondo commenta le nuove mescole:“Sono più morbide e più veloci, ma anche meno costanti, e subiscono un rapido degrado ad ogni giro. Bisognerà lavorare molto per capire come bilanciare al meglio la vettura anche se questo vale per tutte le squadre”, ha concluso.

    Ferrari: gli scarichi preoccupano

    C’è un elemento che sta catalizzando l’attenzione dei tecnici del Cavallino Rampante in queste settimane di test. Sono gli scarichi. Inizialmente Pat Fry aveva smentito l’indiscrezione che alcuni giornalisti tedeschi avevano fatto circolare. Oggi il responsabile del reparto motori ed elettronica, Luca Marmorini, non nasconde più il problema e ricorda che l’affidabilità è un tema sul quale a Maranello non vogliono fare sconti:“Il cedimento di uno scarico può portare al ritiro. E’ una componente critica come il cambio o un pistone. C’è un po’ di preoccupazione nell’introdurre una nuova soluzione senza averla provata in maniera adeguata ma dobbiamo spingere al massimo”. Il tecnico italiano ha poi spiegato che sulla F138 si è cercato di portare gli scarichi al loro limite per capire i margini di manovra.