F1 2013, Alonso: “Per ora darei 8 alla Ferrari” [VIDEO]

Fernando Alonso prende una pausa tra il Gran Premio di Germania e quello d’Ungheria in programma a fine Luglio e ne approfitta per fare il punto in questa stagione 2013 di Formula 1

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    Fernando Alonso prende una boccata d’ossigeno tra il Gran Premio di Germania e quello d’Ungheria in programma a fine Luglio e ne approfitta per fare il punto della situazione in questa stagione 2013 di Formula 1. Al volante di una Ferrari F12 Berlinetta si fa un giro sul celebre Nordschleife intervistato da Jan Krebs dell’emittente tedesca RTL. Partendo dai giudizi e dai numeri, dà un 8 alla Ferrari:“La Ferrari la vedo bene, gli darei un otto, un buon punteggio, perché anche se non siamo i più veloci la nostra è una macchina molto completa – ha dichiarato – Per quel che mi riguarda, non devo essere io a dare un voto, sicuramente sono cresciuto molto rispetto ai primi anni, ma c’è sempre del margine per migliorarsi con l’esperienza e con il passare delle gare”.

    Fernando Alonso risponde a varie domande (vedi video qui sopra), tra le più interessanti citiamo quelle che riguardano il suo modo di approcciarsi alla sconfitta, argomento quanto mai caldo guardando al suo periodo in Ferrari. “Non è facile dimenticare una brutta gara, però sai che è il tuo lavoro e che ci sono cose più importanti nella vita. Se una gara va male bisogna pensare subito alla prossima, mai tornare sul passato”, ha spiegato. Anche arrivare secondo in gara, può non essere deludente secondo l’Asturiano che si mostra come al solito un freddo calcolatore nell’approccio al proprio mestiere di pilota destinato a vincere:“Dipende dalle circostanze della gara e da chi è diventato primo. Se non ha vinto il tuo maggior rivale può essere un buon risultato”. E la paura? Cosa ci dice Alonso sulla paura? Eccolo:“A volte c’è. Soprattutto nelle gare bagnate quando non si ha visibilità. Oppure se le gomme esplodono… all’inizio senti la macchina vibrare sul volante, poi senti il posteriore che diventa leggero e devi iniziare a controsterzare. Se sei a metà curva è impossibile da gestire. E’ un esperienza scioccante, tutto accade in pochi centesimi di secondo”.

    Ferrari Driver Academy: non solo Bianchi

    Parliamo di piloti Ferrari. Fernando Alonso è una granitica certezza. Felipe Massa stenta ancora ma probabilmente riuscirà ad ottenere la riconferma anche per il 2014. Alle sue spalle scalpita Jules Bianchi, attualmente impegnato con la Marussia. Tra i giovani della Ferrari Driver Academy, però, ci sono altri nomi che meritano attenzione, quantomeno in prospettiva futura. Sul conto del francese, così parla su ferrari.com il direttore della FDA Luca Baldisserri:“E’ stato molto importante per Jules essere arrivato nella massima competizione automobilistica. E’ un anno fondamentale per lui: deve fare esperienza e crescere come pilota in un ambiente così competitivo. Vedo che sta crescendo anche nei rapporti con la squadra, sta imparando a dialogare con i tecnici cercando di capire in che direzione va lo sviluppo della vettura e provando a dare anche il suo contributo. In una fase come questa della sua carriera è fondamentale anche dimostrare di saper cogliere le opportunità che si possono presentare durante un weekend di gara, magari perché ci sono degli episodi che mischiano le carte come la pioggia o una safety-car: sono dei momenti in cui un pilota può fare la differenza”. Baldisserri ricorda che Bianchi è stato il primo nome ad essere entrato nella FDA. Allora l’accademia non era così strutturata come lo è adesso:“I veri effetti del nostro programma li stiamo vedendo e li vedremo, almeno spero, con piloti che sono entrati nella FDA agli inizi del loro percorso, come Raffaele Marciello e Antonio Fuoco, ha concluso.

    FOTOGALLERY: VETTEL SULLE SOAP-BOX