F1 2013: ancora guerra gomme tra Red Bull e Pirelli

La Red Bull, per bocca di Sebastian Vettel, in barba alla bella vittoria del Canada, continua a criticare il comportamento del fornitore unico di pneumatici della Formula 1

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    La Red Bull, per bocca di Sebastian Vettel, in barba alla bella vittoria del Canada, continua a criticare il comportamento del fornitore unico di pneumatici della Formula 1. E’ questo il clima nel quale la Pirelli annuncia che anche a Silverstone si correrà con le vecchie gomme. La decisione ovviamente non piace e suona come una beffa. Come il prosieguo di una guerra fredda tra l’azienda italiana ed il team più forte degli ultimi 4 anni. Ecco gli ultimi sviluppi.

    LaPresse

    Pirelli: critiche incomprensibili da parte della Red Bull

    Sebastian Vettel non si vergogna di criticare ancora le gomme Pirelli dopo la vittoria ottenuta in Canada. Quantomeno gli spetta l’onore della coerenza. E’ facile parlar male quando si perde. Paul Hembery, però, fatica ora a capire l’atteggiamento dl tre volte iridato:“Loro sono forti ma non si capisce perché facciano certi commenti soprattutto guardando alle loro prestazioni – ha dichiarato il direttore di Pirelli Motorsport alla testata Autosport – potrei capire lamentele da parte di altre squadra ma non da chi si trova in testa al campionato. Hanno vinto qui [in Canada, ndr] e non sono ancora contenti. Atteggiamenti del genere non sono proprio utili”. Vettel non ci sta a fare la parte del cattivo e precisa:“Noi abbiamo fatto solo critiche inerenti questioni di sicurezza”.

    Red Bull, Horner getta acqua sul fuoco

    Christian Horner prova a placare gli animi:“Dal mio punto di vista il vero problema non riguarda la Pirelli perché capisco che prima di mettere in pista un nuovo tipo di gomma vogliano capirne bene il funzionamento. La colpa è della Mercedes che ha accettato di fare delle prove ben sapendo che stava contravvenendo a delle regole. Il regolamento è chiaro nel dire che non si può utilizzare le vettura dell’anno in corso ed è questo che loro hanno fatto”. Il team principal della Red Bull ostenta nuova serenità anche nel commentare l’ottimo adattamento della RB9 alle attuali coperture Pirelli:“In Canada tutto è andato bene. Entrambi i piloti hanno potuto spingere dall’inizio alla fine. Potevamo fare una sola sosta ma ne abbiamo fatte due per precauzione. Siamo stati bravi a capire la giusta finestra d’usura ed a starci dentro”, ha concluso il britannico.