F1 2013, contrappasso FIA: Whiting sotto inchiesta, rischia il posto per il test Mercedes!

F1 2013: Clamoroso! Stavolta è il direttore di corsa Charlie Whiting a finire sotto investigazione da parte della FIA

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    Chi di inchiesta ferisce, di inchiesta perisce? Stavolta è il direttore di corsa Charlie Whiting a finire sotto investigazione da parte della FIA stessa. Siamo proprio alla legge del contrappasso! A causa del test effettuato dalla Mercedes con la vettura del 2013 e le nuove gomme Pirelli, il britannico rischia addirittura il posto. Il suo sostituto potrebbe essere l’italiano Giorgio Ascanelli. Secondo Auto Motor und Sport che segue sempre molto da vicino le vicende della casa della Stella a tre punte, Whiting è sospettato di aver dato l’approvazione al caso del test-gate (udienza prevista il 20 giugno). La linea di difesa portata avanti da Ross Brawn, infatti, prevede proprio il farsi forza del permesso concesso dallo storico direttore di corsa a girare in pista con la macchina della stagione in corso.

    Jean Todt punta su Ascanelli

    Se la Mercedes riuscirà a dimostrare di aver avuto l’approvazione di Chiarlie Whiting per effettuare il test di F1 più controverso del millennio, potrebbe essere proprio l’uomo della FIA a pagare il conto più caro dello scandalo. Sempre stando alle “intercettazioni” di Auto Motor und Sport, Jean Todt avrebbe le idee molto chiare: in pre-allarme per sostituire Whiting c’è Giorgio Ascanelli. Recentemente separatosi dalla Toro Rosso, l’italiano vanta un curriculum di tutto rispetto: una lunghissima militanza nel Circus in ruoli gestionali ed in team di blasone massimo come la Ferrari e la McLaren ai tempi di Senna. Data da segnare sul calendario è il 20 giugno: allora si saprà – si spera senza ulteriori rinvii – chi sono i buoni e chi i cattivi in questo ennesimo pasticcio firmato F1.

    Altra grana per la Mercedes

    La Mercedes non deve difendersi solo dalle accuse di aver infranto il regolamento sportivo della F1. I tedeschi sono accusati anche di non aver rispettato un gentlement agreement tra i team che prevede sì la possibilità di fare un test con gomme Pirelli ma solo a patto che tutti ne siano al corrente e lo autorizzino all’unanimità. Qui in ballo non ci sono penalità in termini di punti ma solo problemi di credibilità e ulteriori danni di immagine. Diciamo che se i tedeschi avevano voglia di far fuori Ross Brawn, ora hanno una grande occasione per trovarsi il loro capro espiatorio…

    Pirelli rimanda ancora il debutto delle nuove gomme

    L’ultima notizia sul fronte Pirelli è la seguente: ancora rimandato il debutto dei nuovi pneumatici ma già introdotte alcune piccole modifiche che ridurranno il rischio delaminazioni. Per il Gran Premio di Gran Bretagna in programma a fine giugno saranno portate in pista le mescole più dure dell’intera gamma vale a dire le P Zero Orange hard e le P Zero White medium. Per la Germania, Nurburgring, si confermano le P Zero White medium ma si accoppiano alle P Zero Yellow soft. In Ungheria, infine, prima della pausa estiva, tornerà l’accoppiata più conservativa P Zero Orange hard e P Zero White medium.