F1 2013, dibattito in Mercedes: Hamilton oscurerà Rosberg?

da , il

    F1 2013, dibattito in Mercedes: Hamilton oscurerà Rosberg?

    E’ David Coulthard a tirare fuori un tema pronto ad esplodere entro la prima gara dell’anno. Che convivenza sarà quella tra i due amiconi Lewis Hamilton e Nico Rosberg all’interno del box Mercedes? La domanda non è né scontata, né retorica. Va detto, infatti, che se dell’anglocaraibico si sa già tutto – pregi e difetti, limiti e potenzialità – il collega tedesco è ancora un oggetto misterioso. Non è stato oscurato, tutt’altro, dalla convivenza scomodissima con Michael Schumacher. Ma nessuno è ancora in grado di dire dove comincino i suoi meriti e dove inizino i demeriti dell’ormai anzianotto Kaiser. Con Hamilton nel box, il buon Nico non potrà più nascondersi. La stagione 2013 sarà quella che ci dirà in modo definitivo se c’è un fenomeno in più in Formula 1. Non è di questo avviso il già citato Coulthard. Per lo scozzese, tra i due non c’è partita!

    Coulthard: “Hamilton più forte di Rosberg”

    David Coulthard fa una considerazione molto lineare nella sua semplicità. Punto uno, la Mercedes è una grande azienda che sa perfettamente come costruire macchine vincenti:“Ha un ottimo motore e molte persone di talento. Se avrà un buon pacchetto aerodinamico, non vedo cosa le impedirà di vincere corse e mondiali. Lo scorso anno non è andata bene ma credo che abbiano capito quale sia la giusta direzione”, ha ammesso parlando alla stampa britannica. Punto due, se Rosberg se l’è cavata vincendo una gara nel 2012, Hamilton farà sfaceli:“Comparando in modo diretto le carriere dei due, sin dai kart, Lewis ha dimostrato di essere più veloce. Se Nico ha vinto un GP nel 2012, Lewis può puntare a qualcosa di meglio”.

    Mercedes: ancora dubbi sulla permanenza in F1

    Non è tutto argento quel che luccica. A Stoccarda permane una certa fetta di azionisti contraria all’avventura in Formula 1. Secondo quanto riportato dal Frankfurter Allgemeine Zeitung, Michael Muders e Henning Gebhardt stanno spingendo affinché cambi la linea dell’azienda: a non piacere è l’immagine non vincente che emerge ed il fatto che la F1 vada a correre anche in Nazioni che subiscono critiche per la violazione dei diritti umani. Di parere opposto, ovviamente, il nuovo direttore esecutivo Niki Lauda:“La F1 ha un pubblico sempre in crescita e la Mercedes sta beneficiando di questa opportunità. Il nostro obiettivo è vincere”. Anche il portavoce Jorg Howe conferma che i piani saranno rispettati:“Il nostro coinvolgimento in Formula 1 non è in discussione. Abbiamo potenziato le strutture del team per garantirci di arrivare presto al vertice”.

    Rosberg: “Tanti cambi non ci penalizzano”

    Sulle incertezze della Mercedes in Formula 1 interviene Nico Rosberg. Ormai uomo di casa vista la lunga militanza nel team sin dalla sua nascita, il pilota tedesco afferma che i tanti cambi di nomi nelle posizioni di vertice non rappresenta un handicap:“Non ci saranno influenze negative perché i tecnici non sono cambiati. E’ ingiusto, quindi, parlare di ambiente non stabile. Le novità rappresentano per noi un fattore positivo – ha concluso – perché tentano di creare stabilità nel lungo periodo”.