F1 2013: due zone Drs a ogni Gp. Maldonado a piedi con la morte di Chavez? [FOTO]

Con la limitazione del Drs nel mondiale di F1 2013, quasi tutti i gran premi avranno due zone di attivazione

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    maldonado chavez

    AP/LaPresse

    La richiesta era partita dai piloti: troppo pericoloso l’impiego libero del Drs durante il giro di qualifica e nelle libere. Prontamente la Federazione ha imposto un nuovo limite: ala mobile sì, ma solamente nel settore in cui si potrà usare in gara. Qualifiche o libere non fa differenza.

    Insieme alla norma a tutela della sicurezza, la Federazione avrebbe deciso (dalle notizie che rimbalzano dalla Germania) l’adozione di due zone Drs in quasi tutti i circuiti. Resterebbero esclusi solo Montecarlo e Suzuka, con un solo tratto. Dovrebbe tornare così anche in Canada un doppio settore, là dove non convinse del tutto due anni fa. La possibilità di intervenire sul rettilineo prima dei box e in quello immediatamente successivo, con la sola chicane a interromperli, rendeva troppo semplice l’operazione.

    Inoltre, non mancarono i casi in cui chi era stato sorpassato poche centinaia di metri prima si riprese la posizione agevolmente. Stesso problema ad Abu Dhabi.

    Williams: Coughlan fiducioso, Maldonado a rischio?

    Ha scelto di debuttare per ultima, affrontando i test di Jerez con la vecchia monoposto. Poi, a Barcellona, le polemiche sugli scarichi, disegnati come non era consentito dal regolamento tecnico e l’originale sistema del portamozzo forato con funzioni aerodinamiche. La Williams FW35 di Mike Coughlan ha dato interessanti spunti tecnici nelle ultime due sessioni di prova e lo stesso progettista è fiducioso sulla base a disposizione.

    «Abbiamo portato a termine un paio di sessioni molto positive con la FW35, senza grossi problemi. Inoltre ha debuttato un pacchetto di aggiornamenti e in configurazione gare la monoposto sembra competitiva».

    scarichi vietati

    Per reagire così rapidamente al veto della FIA sugli scarichi, proponendo una soluzione radicalmente diversa, in stile Red Bull, con rampa ed effetto Coanda pieno, è chiaro che Coughlan e il team l’avevano nel cassetto già da tempo e il layout originario era fumo negli occhi. Sulla soluzione del mozzo con funzioni aerodinamiche, invece, ha l’effetto di ridurre le turbolenze intorno alla ruota, nella parte interna, convogliando attraverso la presa d’aria dei freni sia la quantità utile al raffreddamento che un eccesso d’aria da scaricare all’esterno, pulendo i flussi internamente.

    scarichi rampa

    Adesso c’è da affrontare il banco di prova di Melbourne, dove tutti temono le temperature notevolmente superiori rispetto a Barcellona e Jerez in ottica affidabilità. Coughlan è comunque fiducioso e dice: «Abbiamo concluso i test con un solo set di ricambi, compreso lo stesso cambio, quindi abbiamo un buon livello di affidabilità».

    Potrebbe rappresentare un incursore stabile tra i top team la Williams, consentendo a Maldonado e Bottas interessanti exploit. Tuttavia, le ultime notizie che arrivano dal Venezuela, con la morte del presidente Hugo Chavez, potrebbero turbare il pilota di Caracas. Legame strettissimo quello con Chavez, non solo in termini di affari. Eppure, il tema principale sul futuro prossimo potrebbe ruotare proprio intorno all’elemento economico, visto che lo sponsor PDVSA altro non è che la compagnia petrolifera nazionale, negli anni utilizzata per finanziare molti dei programmi del leader socialista appena scomparso, come si legge sulla stampa finanziaria internazionale. Senza Chavez, l’ingente sponsorizzazione verrà confermata? Ci sarà un impegno diverso?

    Per il 2013 non ci saranno certo scossoni, tuttavia se dalle elezioni dovesse uscire una maggioranza diversa da quella attuale, anche il finanziamento della carriera di Maldonado potrebbe subire scelte diverse. C’è da chiedersi anche se una decisione così impopolare possa prendersi in un paese in cui il pilota della Williams rappresenta un’icona sportiva e figura “spendibile” a livello internazionale.